"Non so chi se la passi peggio tra Napoli e Fiorentina. La squadra di Conte ha un indicatore negativo da non sottovalutare"

Quest'oggi il giornalista de La Gazzetta dello Sport Antonio Giordano, che segue da vicino le vicende legate al Napoli di Antonio Conte, è intervenuto a Radio Bruno per fare il punto in casa partenopea a poche ore dell'eliminazione dalla Champions League e a due giorni dalla sfida contro la Fiorentina di Paolo Vanoli.
“Sinceramente non so chi tra Napoli e Fiorentina se la passi peggio al momento, è sabato sarà una bella sfida tra debilitate. Il Napoli ha troppi assenti perchè possa pensare di affrontare anche solo dal punto di vista atletico cosi tanti impegni. Dalla Champions è uscito ufficialmente ieri sera, ma lo aveva fatto già precedentemente: già non vincendo con Eintracht Francoforte e Copenahgen si era capito quale fosse il suo destino”.
“Le assenze in casa Napoli spostano oggettivamente gli equilibri”
Ha anche aggiunto: “Anche dal punto della condizione fisica la situazione non è delle migliori. Adesso gli Azzurri reggono poco la partita, dopo un'ora calano vistosamente. E in questo credo che l'allenatore e il suo stile di allenamento conti poco, sono veramente troppi gli infortunati. Gli Azzurri hanno praticamente mezza squadra in infermeria, con molti giocatori importanti indisponibili da tempo: De Bruyne e Anguissa spesso spostano gli equilibri, e nell'economia di gioco del Napoli hanno un peso. Senza dimenticare poi Politano, Neres e tanti altri. In oltre ci sono tanti giocatori, come McTominay e Hojlund che giocano praticamente sempre”.
“Ecco perchè la Fiorentina sarà avvantaggiata”
Un pensiero anche sulla Fiorentina di Paolo Vanoli: “Credo sabato molto dipenderà appunto dalle condizioni fisiche delle due squadre, e immagino che da questo punto di vista la Fiorentina sia avvantaggiata. I viola sono senza centravanti? Posso dire che allo stesso tempo il Napoli è praticamente senza metà centrocampo, e senza un difensore centrale. Da questo punto di vista immagino che sarà una bella sfida tra bollettini medici”.
“C'è un particolare negativo del Napoli da non sottovalutare”
Ha poi concluso: “Sotto il profilo calcistico il Napoli per me resta una grande squadra, nonostante i tanti assenti. Con la qualità che ha sarebbe in grado di vincere contro chiunque, anche se sappiamo che poi i giudizi li da il campo. E per il momento ci sta dicendo che i partenopei sono in una fase di stanchezza, e lo abbiamo visto anche contro il Chelsea dove sono praticamente scoppiati a metà secondo tempo. E questa è una cosa che capita ripetutamente. A questo si aggiunge il fatto che il Napoli ultimamente sta facendo molta fatica dal punto di vista del palleggio. Tutto questo ha portato ad avere un gap dall'Inter di 9 punti, e all'esclusione dalla Champions: a Copenhagen eravamo praticamente qualificati nel primo tempo. Ci sono troppi indicatori negativi che non si possono sottovalutare”.



