Da rifinitore a uomo gol: il centravanti della Fiorentina può sbloccarsi in Nazionale dopo una vita
Tra i giocatori della Fiorentina impegnati in queste settimane con le rispettive Nazionali figura Beto, centravanti arrivato dall'Everton sul finire della sessione estiva per colmare insieme a Pellegrino il vuoto lasciato dalla partenza di Kean. L'ex Udinese figura tra i convocati della Guinea-Bissau, impegnata nelle qualificazioni alla Coppa d'Africa.
Decisivo, ma manca il sigillo personale
Beto è partito titolare nella sfida del 25 settembre contro la Tanzania, ripagando la fiducia del ct con l'assist per lo 0-1 di Franculino. Prestazione di tutto rispetto dunque, ma il pane del centravanti è il gol e il nuovo attaccante viola non segna in Nazionale da quasi due anni. L'ultimo gol - e suo unico con la selezione del suo paese - è datato 19 novembre 2024, in una sfida persa per 1-2 contro il Mozambico e valida anche in quel caso per le qualificazioni alla Coppa d'Africa. La prossima chance per tornare a timbrare il tabellino è tre poche ore, in occasione della sfida contro la Nigeria.
Spinta in chiave viola
Un eventuale gol con la casacca della Guinea-Bissau può dare fiducia a Beto, soprattutto in vista della ripresa degli impegni con la Fiorentina. Per il momento ha collezionato 4 presenze tra campionato e Coppa Italia, mettendo a referto solo 1 assist per Mastantuono nel match vinto a Venezia. A livello di club, il centravanti africano non segna da Crystal Palace-Everton: match giocato il 10 maggio e valido per la terzultima giornata di Premier League. E' ora di sbloccarsi anche in quel senso.



