​​

Questo pomeriggio l'ex difensore del Livorno Tiberio Guarente, durante un intervento su Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa Fiorentina: dall'arrivo di Fabio Paratici a quello dell'ex compagno Daniele Rugani.

“Adesso dopo il giro di boa, si inizia ad intravedere la fine ed i risultati diventano importantissimi. Il problema della Fiorentina è che sicuramente adesso ha avuto un cambio di ritmo e di rotta, ma riuscire poi a mettere in campo tutte le richieste dell'allenatore e riuscire ad ottenere subito i risultati in un momento dove ogni partita è bollente diventa complicato. La tensione da parte dei giocatori viola  è sicuramente alta in questo momento, capisco come non sia assolutamente facile per loro affrontare ogni singola partita, qualsiasi sia l’avversario”.

“Paratici ha un solo obiettivo di qui a giugno”

Ha anche aggiunto: “Sono dell’idea che la Fiorentina negli anni ha dimostrato di avere negli anni un supporto notevole da parte della sua dirigenza e di tutta la famiglia Commisso. Il fatto di avere adesso in casa un uomo come Paratici rappresenta sicuramente un valore aggiunto:  è un uomo di calcio che sa bene come funzionano le cose. Naturalmente avrà provato a dare una scossa a modo suo, senza entrare a piedi uniti nello spogliatoio. Può darsi che a volte una parola d’esperienza da una persona di valore possa far scattare nel giocatore quella responsabilità in più e quel senso di appartenenza al club che possa dargli qualcosa in piu per raggiungere i risultati sul campo”. 

“Se Kean torna a essere quello di sempre la Fiorentina può stare tranquilla”

Un commento anche su Moise Kean: “Kean è un attaccante straordinario, ma purtroppo la Serie A è diventato un campionato in cui se non sei al 100% a livello fisico fai veramente fatica a rendere: i ritmi sono diventati altissimi dal primo all’ultimo minuto E lui, come tanti altri, quest’anno mancano di fiducia, le qualità ci sono e sono sotto gli occhi di tutti: manca quella serenità e quella fiducia che i risultati ti anno. Sono convinto che il centravanti viola rientrerà e dal momento in cui lo farà dipenderà tutto dalla Fiorentina: se la squadra vince e gli permetterò di giocare con maggior serenità tutto girerà meglio. Kean è uno di quei giocatori troppo importante e non solo per la Fiorentina, e la squadra e il mister gli staranno vicino, darà il meglio delle sue possibilità e ormerà la squadra fuori dalle zone critiche”.

“Ecco perchè Rugani farà bene a Firenze”

Ha pioi concluso parlando dell’ultimo arrivato, Daniele Rugani: “Non è un calciatore che arriva con una personalità intraprendente, un ragazzo tranquillo che ha sempre fatto il suo. E' un professionista incredibile e Firenze è una piazza molto difficile, il fatto che si aspettassero qualcosa di più blasonato e pronto o agguerrito che desse qualcosa in più al tifoso lo capisco. Rugani è un giocatore di esperienza, costante e regolare, quello di cui ha bisogno la Fiorentina”.


💬 Commenti