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Commisso Fiorentina
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Il Viola Club New York ebbe una delle prime occasioni di entrare in contatto con il proprietario della Fiorentina, Rocco Commisso, scomparso nella notte tra venerdì e sabato. 

“Una persona schietta e genuina”

Abbiamo conosciuto Commisso nell’estate del 2019, durante una cena in un noto ristorante toscano nella zona del Lower West Side a Manhattan - ricorda il vice presidente Massimo Balestri, intepellato dal Corriere Fiorentino - Mi colpì subito: scoprii una persona schietta, genuina, che non aveva nulla dello stereotipo del milionario. A cena eravamo in 110 e spendemmo non poco. Volle pagare tutto lui, non ci fece in alcun modo fiatare sull’argomento”. 

“Diretto, duro, molto americano”

E poi: “Era una persona diretta, anche per il suo stile di comunicazione molto duro, molto americano. Con i suoi pregi e difetti ha sempre voluto bene alla Fiorentina. Commisso è sempre stata una persona estremamente generosa e lascia tanto, e non mi riferisco solo al Viola Park. Tutto quello che ha fatto lo ha sempre portato avanti nell’interesse della Fiorentina”. 


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