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L'ex attaccante di Serie A Antonio Cassano ha svelato a Radio Bruno Toscana un retroscena di mercato riguardante la Fiorentina: “Nel 2009/2010 Avevo trovato l'accordo con Corvino e c'era in programma un appuntamento con lui all'hotel Sheraton per definire il tutto. Ero entusiasta, avevo una voglia pazzesca di venire a Firenze dove i tifosi sono dei pazzi scatenati come me. La mattina però mi chiamò Garrone (presidente della Sampdoria, ndr) e mi disse che non sapeva niente, venne a casa mia alle 8 di mattina e mi disse ”Tu non ti muovi, alla Fiorentina non ci vai. Chiedimi quello che vuoi, ma tu rimani qui". Io gli dissi che se fossimo arrivati quarti avrebbe dovuto mandare via Marotta e Del Neri. Per l'affetto che avevo nei confronti del presidente feci un passo indietro. Poi Marotta e Del Neri furono mandati via davvero, inoltre quell'anno feci perdere lo scudetto alla Roma (due assist per Pazzini contro i giallorossi). Loro non vinsero il campionato, la mia Sampdoria invece andò in Champions: una goduria pazzesca, visto come mi avevano trattato". 

“Batistuta mi stava sul c***o”

Poi su Batistuta ha aggiunto: "Arrivò alla Roma e le fece vincere lo Scudetto, in campo era un attaccante formidabile. Fuori però era tirchio, aveva la puzza sotto il naso e a me stava altamente sul c***o, gliel'ho detto anche in faccia. Non ho mai avuto un rapporto con lui, se in molti a Roma si sono scordati di lui un motivo ci sarà". 


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