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Filippo Grassia, giornalista e radiocronista, ha parlato a Radio Bruno della situazione della Fiorentina e della posizione di Paolo Vanoli dopo il pareggio contro il Torino. 

Senza leader

“La Fiorentina da una parte è una squadra senza leader. Perché non lo è De Gea, non lo è Comuzzo che sembra il fratello brutto di quello che avevamo conosciuto lo scorso anno, e non lo è nemmeno Kean. Dall'altra parte c'è un allenatore che ci ha messo due mesi a capire che doveva cambiare modulo”. 

Su Vanoli

“Anche contro il Torino, Vanoli si è suicidato con i cambi. Era palese che dopo le sostituzioni i granata avrebbero attaccato senza sosta. Alla fine l'ennesimo gol al 90esimo me lo aspettavo. Cambiare ora non ha senso. Vanoli deve solo traghettare la squadra verso la salvezza, poi sarà sostituito” 


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