Da Pirlo a Cristiano Ronaldo, passando per Pogba: la carriera di Paratici, uno dei top dirigenti nel panorama italiano

Da calciatore non di certo un fenomeno, da dirigente tra i top in Italia. Si può riassumere così la carriera nel calcio di Fabio Paratici, neo direttore sportivo della Fiorentina che ieri si è presentato ufficialmente.
La sua carriera e i suoi colpi
La Nazione ne ripercorre le tappe e i successi. Alla Sampdoria inizia a muovere i suoi passi insieme a Marotta e piazza i colpi Cassano e Pazzini, preso proprio dalla Fiorentina nel 2009. Poi l'expolit arriva alla Juventus: Dybala, Tevez, Vidal… Il colpo più bello probabilmente è quello legato ad Andrea Pirlo, mentre quello più lungimirante quello di Pogba, acquistato a parametro zero dallo United e rivenduto ai Red Devils qualche anno dopo per più di 100 milioni. Senza dimenticare l'approdo in Serie A di Cristiano Ronaldo.
Periodi bui. Ma a Firenze….
Negli anni anche qualche periodo buio, come la squalifica di 30 mesi per il caso plusvalenze alla Juventus o il coinvolgimento nelle indagini sulle modalità con cui si tentò di far prendere la cittadinanza italiana a Luis Suarez. Ora, a Firenze, un compito tanto importante quanto arduo: far tornare la Fiorentina ai livelli che merita.


