Un reparto violazzurro: il centrocampo della Fiorentina parla interamente italiano. La scelta della società e un solo esubero rimasto
La Fiorentina si è rinforzata in questo mercato invernale. Trascorsa oltre metà di sessione, sono arrivati quattro colpi: oltre agli esterni stranieri Manor Solomon e Jack Harrison, il club ha acquistato Marco Brescianini e Giovanni Fabbian. Per entrambi i centrocampisti, provenienti rispettivamente da Atalanta e Bologna, vige l'obbligo di riscatto condizionato dal raggiungimento della salvezza.
La chiarissima scelta della società: un centrocampo italiano
Sono loro i volti che rinforzano un reparto che contemporaneamente vede due uscite. Amir Richardson è promesso sposo del Copenhagen, mentre Simon Sohm è la contropartita tecnica ceduta al Bologna di Italiano per arrivare a Fabbian. Definite queste due cessioni (manca solo l'ufficialità in entrambi i casi), è più chiara la scelta orientativa del club: il centrocampo della Fiorentina è interamente italiano.
Un inedito al momento realizzato
Fagioli, Mandragora, Ndour, Brescianini, Fabbian, Fazzini, Nicolussi Caviglia (prossimo all'addio): i centrocampisti centrali viola sono tutti di nazionalità italiana. O meglio, ci sarebbe anche un certo Abdelhamid Sabiri, che però non gioca e non è convocato dal 26 ottobre (l'andata contro il Bologna) ed è a tutti gli effetti un separato in casa.



