​​

Funaro Ferrari

Il consigliere comunale, Dmitrij Palagi e quello del Q2, Lorenzo Palandri, entrambi di Sinistra Progetto Comune hanno espresso i loro dubbi e le loro preoccupazioni su come stia portando avanti il Comune, l'interlocuzione con la Fiorentina. Il tema di fondo resta sempre quello del restyling dello stadio Artemio Franchi. 

"Il 28 aprile 2026, come gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune avevamo presentato una richiesta di accesso agli atti sul Franchi, chiedendo tre cose precise: se la proprietà della Fiorentina avesse presentato una «proposta di pubblico interesse» per la Fase 2 dei lavori; se esistessero atti connessi a tale proposta; se ci fossero comunicazioni formali tra Comune e proprietà negli ultimi due anni.

Un mese dopo - come da termini di legge - la Direzione Generale (che ringraziamo) ci ha risposto con tre «non risulta». Abbiamo verificato sul portale pubblico delle delibere e determine del Comune di Firenze.

Il 16 aprile 2026 la Direzione Cultura e Sport ha approvato gli «Indirizzi per l'utilizzo dello stadio comunale Artemio Franchi nella stagione calcistica 2026/2027» (DD 00123/2026). Il 22 aprile 2026 — sei giorni prima della nostra richiesta — la stessa Direzione ha approvato lo «schema di accordo modificativo alla Convenzione del 25.1.2010 per la concessione in uso dello Stadio Artemio Franchi e delle aree limitrofe per la stagione 2026-27» (DD 03071/2026). Modificare la convenzione di concessione è un atto formale che implica un'intesa con il concessionario — cioè la società che usa lo stadio.

La Direzione Generale risponde che non risultano «correlate comunicazioni formali». La parola «correlate» fa tutto il lavoro: quelle comunicazioni esistono, ma riguardano la gestione ordinaria dello stadio, non il project financing. Il Comune parla formalmente con la Fiorentina per stabilire come usare i bagni e i parcheggi; non parla formalmente con la Fiorentina — o almeno non lascia traccia — quando si tratta dei 110 milioni del secondo lotto.

La risposta della Direzione Generale non nega l'esistenza della manifestazione d'interesse protocollata (prot. 182470/2026): era l'oggetto stesso della nostra richiesta, e la DG la cita esplicitamente. Dice però che non è qualificabile come «proposta di pubblico interesse» ai sensi della normativa sui contratti pubblici. Questa distinzione non è solo tecnica: se la società sportiva avesse presentato formalmente una proposta di pubblico interesse, scatterebbe un obbligo di pubblicazione, di istruttoria e — auspichiamo— di coinvolgimento del Consiglio comunale. Tenere il documento fuori da quella classificazione significa tenere fuori anche quei vincoli di trasparenza.

Le nostre domande diventano ancora più urgenti. Chi ha firmato la manifestazione d'interesse di aprile? Con chi sta negoziando il Comune il project financing da 55 milioni di euro a testa e la concessione pluridecennale?

Nel frattempo, secondo quanto riportato dalla stampa locale, i colloqui tra Comune e Fiorentina per il project financing del secondo lotto devono concludersi entro il 31 luglio 2026, data entro la quale Firenze deve candidare il Franchi come sede di Euro 2032. Una scadenza irreversibile che si avvicina senza che il Consiglio abbia discusso nulla di formale, tantomeno il Consiglio del Quartiere 2.

Non vogliamo esprimere una posizione ingenua: immaginiamo che il Comune conduca anche trattative riservate in alcune fasi, o comunque ci siano confronti anche informali. Contestiamo che uno dei maggiori impianti sportivi pubblici della Città - finanziato con fondi statali PNRR, oggetto di un project financing da oltre 100 milioni, destinato a ospitare un campionato europeo - possa vedere il suo futuro trattato senza che il Consiglio comunale sia coinvolto in nessuna fase formale.

La risposta della Direzione Generale certifica ufficialmente che non esiste un percorso trasparente e verificabile per la decisione più rilevante sul Franchi degli ultimi vent'anni. Questo non è riservatezza negoziale: è esclusione del Consiglio da una scelta che appartiene alla Città.

Depositeremo un'interrogazione urgente alla Sindaca e alla Giunta". 


💬 Commenti