Una gara da “avere in pugno” fin da subito: ma Italiano dovrà cambiare qualcosa per ritrovare quell’incisività tanto agognata

Scritto da Redazione  | 

Una gara contro chi se la gioca per la testa della classifica non è certo una partita paragonabile ad alte giocate in campionato fino a qui come importanza. Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano si trova, in vista di stasera contro l’Inter, a dover veramente tirar fuori il meglio dai suoi uomini per questa partita. Non sarà facile poter fare palleggio e conduzione della gara a lunghi tratti come ci ha abituato spesso la squadra gigliata, anche perché contro una squadra di livello come quella nerazzurra servirà un gioco veloce e convincente fin da subito. Quell'"aver in pugno la gara", che il tecnico ha espressamente detto nel dopo gara con il Napoli in Supercoppa, deve pure portare a qualcosa in termini di risultati. E non serve un possesso palla soltanto fine a se stesso, anche perché una gara in pugno quando si ha quando si è in vantaggio o c’è la chiara percezione di poterlo vincere. 

Cambiamenti necessari da approntare 

Ecco perché, a prescindere dalle possibili assenze, contro un avversario del genere ci si aspetta molto di più come assetto tattico e tecnico da questa Fiorentina. Contro l’Inter sicuramente servirà una gestione più sapiente del pallone, e anche evitare il più possibile errori che possono compromettere la gara da un momento all’altro. Lo stesso allenatore viola ha una grandissima voglia di andare a vincere sul campo la prima gara di questo 2024 ma per farlo servirà ad impostare la gara in un modo estremamente diverso rispetto alle ultime uscite, così da creare anche vere occasioni da gol che possono essere capitalizzate. 
Nonostante il recupero di Gonzalez i giocatori saranno più o meno gli stessi, e qualcosa in più sul lato della concretezza servirà sicuramente, perché ripetere una gara simile a quella contro il Napoli sarebbe deleterio e controproducente. E chissà che il tecnico non possa attuare anche qualcosa di diverso in attacco dal punto di vista della disposizione in campo degli interpreti per provare a sorprendere gli avversari. In mancanza di esterni in condizione o che possono dare garanzie l’esperimento della doppia punta dal primo minuto potrebbe anche essere preso in considerazione.


💬 Commenti (2)