Vanoli: "E' stata fatta una rivoluzione, gli alti e bassi ci saranno e servirà equilibrio. Con i giovani bastone e carota"
Ai canali ufficiali della Fiorentina ha parlato l'allenatore viola Paolo Vanoli, approdato nuovamente sulla panchina gigliata dopo l'esonero di Grosso.
Cosa serve?
“Più che pazienza, perché il tempo è denaro, serve equilibrio. Sono consapevole che avendo lavorato con i giovani esistono alti e bassi. All'interno di una rivoluzione e di un progetto cambiato, con l'età media completamente abbassata, bisogna accettare anche i cali. E lì bisogna trovare un po' questo equilibrio. Questo sta anche a me: dare a questa squadra l'identità”.
Il rapporto con la proprietà
“Vedere la proprietà ogni giorno accanto alla squadra è un apporto importante. Poi è vero che quando fai un cambiamento ti aspetti risultati diversi. Lo scorso anno anche loro hanno avuto un momento in cui penso che il lavoro passi in secondo piano. Io e il mio staff credo siamo stati bravi a sostenere questo momento. Il bello è che questa famiglia si è ributtata al 300% in questo progetto nella squadra, mostrando attaccamento e senso di appartenenza. Con Giuseppe e Catherine ho sempre avuto un grande rapporto. Mi hanno sempre sostenuto e mi hanno riaccolto con un grande abbraccio”.
Bastone e carota
“Questo è anche perché io sono tornato qui. Bisogna dare tutto anche per dare una gioia a queste persone, che investono tanto. Poi io devo essere valutato per quello che succede in campo. Ma dietro a tutti questo ci sono valori che hanno dimostrato di avere. Alla Fiorentina e alla tifoseria auguro di credere in questo nuovo progetto. Abbiamo passato momenti difficili, ma li abbiamo superati insieme. I tifosi ci sono sempre stati vicini. Poi alla fine un po' di frustrazione è normale. Anche quest'anno ho visto un grande entusiasmo, l'ho vissuto da casa ed ero felicissimo di rivedere Firenze così. Credo per i giovani sia importante avere un'atmosfera del genere. Certo, poi con loro serve anche un po' di bastone e carota. Anche i giocatori devono dare qualcosa di più per avere i tifosi con noi".



