Pin: "Bonaventura è l'asso nella manica della Fiorentina. E intanto sono contento di non trovare la Juventus"
Uno dei 'reduci' dell'ultima finale europea giocata dalla Fiorentina nel 1990 è il difensore Celeste Pin. Sul Corriere dello Sport-Stadio, l'ex centrale ha detto: "Intanto sono contento di non trovare la Juventus (avversario nell'atto conclusivo disputato 33 anni fa ndr) in finale. Battute a parte, le sensazioni sono positive, perché negli ultimi mesi la Fiorentina si è ricompattata e ha fatto un percorso eccellente, sia in Italia che in Europa".
Poi ha aggiunto: "La finale, banale ma ovvio, ha tutta una storia a sé, però la squadra di Italiano possiede le qualità per avere la meglio su un West Ham che mi aspetto “fisico”, che metta giù la testa e vada a duemila all’ora: sarà fondamentale colpire al momento giusto, evitando qualsiasi tipo di errore in difesa. Su chi punto? Su “Jack” Bonaventura. Con la sua conoscenza del calcio può essere l’asso nella manica".
Poi ha aggiunto: "La finale, banale ma ovvio, ha tutta una storia a sé, però la squadra di Italiano possiede le qualità per avere la meglio su un West Ham che mi aspetto “fisico”, che metta giù la testa e vada a duemila all’ora: sarà fondamentale colpire al momento giusto, evitando qualsiasi tipo di errore in difesa. Su chi punto? Su “Jack” Bonaventura. Con la sua conoscenza del calcio può essere l’asso nella manica".
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