“Il calcio di una volta è sparito”: la Curva Fiesole lancia una petizione
La Curva Fiesole ha lanciato una nuova iniziativa rivolta al mondo del tifo e del calcio italiano. Attraverso un manifesto diffuso nelle ultime ore, il cuore del tifo viola invita i sostenitori a firmare una petizione per difendere il calcio dei tifosi e contrastare alcune trasformazioni che negli ultimi anni hanno cambiato profondamente il sistema.
Il messaggio è chiaro: riportare al centro passione, rispetto e libertà per i tifosi.
«Il calcio di una volta è scomparso»
Nel testo che accompagna l’iniziativa la Curva Fiesole spiega il senso della mobilitazione.
«Il calcio di una volta è scomparso. È il momento di ridare dignità al calcio e ai suoi tifosi».
Una presa di posizione netta, che riflette il malcontento crescente in molte curve italiane verso alcune decisioni del sistema calcistico.
Le richieste della petizione

La petizione sostenuta dalla Curva Fiesole include una serie di punti considerati fondamentali per tutelare il tifo e l’identità del calcio.
Tra le principali richieste:
No alle squadre B
Tutela delle trasferte e dei tifosi
Stop al caro biglietti
Orari e calendari più rispettosi di tifosi e lavoratori
Libertà di espressione del tifo
Trasferte libere
No al DASPO fuori contesto
No alle multiproprietà
Un elenco di richieste che tocca alcuni dei temi più discussi negli ultimi anni nel calcio italiano.
Dove firmare la petizione
I tifosi viola interessati a sostenere l’iniziativa potranno firmare la petizione all’ATF (Associazione Tifosi Fiorentini) oppure ai banchini dei gruppi della Curva Fiesole.
L’obiettivo è raccogliere il maggior numero possibile di adesioni per portare all’attenzione delle istituzioni calcistiche le istanze del mondo del tifo.



