Grosso: "Kean e Fagioli giocatori importanti per la Fiorentina, Gudmundsson non lo vedo mezzala. Ritiro al Viola Park, più vantaggi che svantaggi"
La conferenza stampa di Fabio Grosso si chiude con questioni legate a vari singoli, e c'è spazio anche per il tema dei giovani della Fiorentina.
“Conosco Kean da quando è ragazzino e si vedevano le sue potenzialità. L'ho chiamato in Primavera anche prima del previsto, ha bruciato le tappe con le sue qualità. Ha doti fisiche di primissimo livello e doti tecniche migliorate negli anni. È un calciatore che aveva grandissima voglia di diventare un grande giocatore. Non vedo l'ora di parlarci, per me è un giocatore importante di questa Fiorentina”.
"Fagioli ha qualità tecniche altissime, può fare grandissimi miglioramenti nel collegare il gioco della squadra, parliamo di un giocatore che ho sempre il piacere di abbracciare quando lo incontro. Non l'ho avuto in Primavera ma ho sempre apprezzato le sue qualità, anche lui è un calciatore importante della Fiorentina".
“Mi è sempre piaciuto mettere in campo i giocatori a prescindere dall'età, immaginando ciò che possono diventare. Ai giovani bisogna concedere le opportunità, certamente ci sono delle priorità e delle responsabilità, la Fiorentina vuole tornare competitiva, ma mettere i giovani in condizione di potersi valorizzare è nei nostri pensieri”.
“Gudmundsson non lo immagino da mezzala. Ha delle qualità e l'ha dimostrato, voglio parlare con lui come con tutti per capire i loro progetti futuri. Mi piacerà avere in squadra chi vuole veramente lavorare sodo per ottenere risultati. Stare sulla linea e fare tutta la fascia va a limitarlo, non è il suo ruolo, ha bisogno di potersi muovere liberamente e non dare riferimenti agli avversari”.
“La preparazione al Viola Park? Il centro sportivo è unico, c'è tutto, devo ancora finire di girarlo da quanto è grande. La scelta è stata rimanere qui, per provare a costruire nella nostra casa le fondamenta per la stagione. Sappiamo che c'è caldo, ma non siamo gli unici ad aver fatto questa scelta. Tutte le situazioni portano vantaggi e svantaggi, da mettere sulla bilancia, e abbiamo ritenuto che ci siano più vantaggi. Ci alleneremo quando farà meno caldo, proveremo a resistere, altra cosa molto importante è resistere alle difficoltà e la bravura è saper cogliere le opportunità in queste situazioni”.
“Voglio ripartire dal gioco? È fondamentale poggiare questa caratteristica sui valori, la squadra dovrà essere generosa, avere il desiderio di andare oltre l'ostacolo. Saper festeggiare ed essere triste insieme… la proposta è una conseguenza delle fondamenta che metti. Ci alleneremo per provare ad esprimere un bel gioco, ma servirà trasmettere valori e provare a far sì che il tifo possa identificarsi nella squadra ed essere orgogliosa di ciò che propone, al di là del risultato. Un'azione può cambiare i giudizi e stravolgere i percorsi… ma sulle cose che posso decidere mi è sempre piaciuto metterci la testa. Il gruppo dovrà avere valori importanti".
