Le priorità improvvisamente capovolte, il sogno è ancora vivo: Non provarci ora sarebbe un delitto

Contava solo vincere per la Fiorentina a Verona. Quante ne avremmo dette, giustamente, se non fosse andata così? Ma la vittoria di sabato ha un valore enorme per la classifica e perché arrivata a pochi giorni dalla sfida di Conference che, a questo punto, è tutta da gustare.
Una media da far brillare gli occhi
Ogni partita fa storia a sé, ecco che a Londra vedremo sicuramente una Fiorentina completamente diversa da quella di sabato sera. Come gioco, come intensità, come attenzione. Solo in tre, De Gea, Fagioli e Ranieri si sono salvati, ma alla fine può andare bene anche così. In questo momento contano solo e soltanto i punti e Vanoli ne sta facendo tanti. Da gennaio in poi sopratutto la Fiorentina ha una media ottima, non da salvezza: 1,64 punti a gara, roba da Europa. E questo la sta salvando, senza giochi di parole. Ciò nonostante dei nuovi non si salvi quasi nessuno: Fabbian e Harrison, ad esempio, quando giocano è come non averli. Impressionante la loro inutilità.

Ritorni importanti
Ma ora vogliamo parlare solo delle cose positive e dell’importanza di recuperare sulla fascia Dodô e Parisi. Gli unici in grado, in questo momento, di far palleggiare la squadra. Di creare superiora numerica, di dare una svolta alle partite. E poi, soprattutto giovedì a Londra servirà il miglior Kean. Tornato dalla Nazionale in deficit fisico ma anche nervoso, deve ritrovare subito serenità e tranquillità. A Verona ha sbagliato in primis l’atteggiamento, questo non deve accadere se vuole fare il salto di qualità. Non sarà l’unico azzurro a pagare, in questo momento, una mancata qualificazione al Mondiale che non può non pesare.
Perché non provarci?
Adesso la testa è alla doppia sfida europea. La Lazio, nel mezzo, può essere vissuta con maggiore serenità. Ma le priorità sembrano essersi improvvisamente capovolte, con la salvezza molto più vicina, vista anche la sconfitta della Cremonese (ma guai a mollare di testa, sarebbe ancora pericolosissimo) e il sogno europeo ancora vivo. Passare il turno potrebbe spalancare le porte verso la finale in Germania. Non provarci sarebbe un delitto.



