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Stefano Pioli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ex difensore della Fiorentina Alberto Malusci, a meno di 24 ore dalla sfida contro la Juventus, ha avuto modo di commentare alcuni temi di casa viola. Questo un estratto delle sue dichiarazioni a Radio Bruno:

“Il programma fatto con pioli prevedeva una ripresa delle ambizioni, partendo dall’arrivo di un grande allenatore e dalla conferma di gran parte del gruppo della scorsa stagione. I presto erano tutti positivi, affinché il percorso potesse essere diverso rispetto a quello che il campo ci ha detto. Mi spiace anche per tutte le brutte parole e le critiche che ha avuto Stefano, perché al di là dell’amicizia che ho con lui va ammesso che lo scorso anno di questi tempi tutti eravamo ad aspettarlo a braccia aperte”.  

“In molti si dimenticano quello che dicevano un anno fa”

Ha anche aggiunto: “Tutti eravamo dell’idea che fosse l allenatore perfetto per noi, e oggi sentendo tante critiche mi arrabbio quando diventano cattiverie. Nessuno aveva mai ipotizzato uno scenario del genere al suo arrivo, la piazza era contentissima dell’allenatore e della rosa che stava nascendo. Ora che le cose che vanno male in tanti sono pronti a dire che lo avevano detto, ma così non è. Sono triste per la situazione che si è creata, e per la stagione che ne è derivata, ma ora si deve pensare soltanto a mettere un punto e ad andare avanti”. 

“Contro la Juvntus mi aspetto tanto orgoglio, altrimenti…”

Qualche parola sulla partita contro la Juventus: "Adesso nella testa dei calciatori deve entrare l’orgoglio, quello che non c’è stato per tutta la stagione. Domani servirà senso l’appartenenza e quella voglia di andare a Torino sapendo che è un momento storico, non può essere affrontata come tutte le altre partite: allo stesso tempo credo che non serva tanto per preparare una partita del genere. Dopo una stagione del genere i giocatori devono una reazione ad un’intera tifoseria, oltre che a loro stessi: è stata un’annata troppo brutta per essere vera. in queste ultime due partite che mancano, specialmente domani, devono farci vedere quello che non ci hanno fatto ancora vedere almeno dal punto di vista psicologico e mentale. Contro la rivale storica di Firenze devono metterci l’anima”.

“La città è sempre stata al fianco della squadra”

Ha poi sottolineato un aspetto: “La stagione della Fiorentina non può finire così. Questi ragazzi devono tirare fuori qualcosa dal loro stessi che va aldilà di quanto ho visto in questi mesi. Lo devono ad una città intera che li ha sostenuti per tutto l’anno consci della situazione che stavamo passando: i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra durante questi momenti di difficoltà. 

“Questa squadra deve molto alla tifoseria viola”

Ha poi concluso: “La stagione della Fiorentina non può finire così. Questi ragazzi devono tirare fuori qualcosa dal loro stessi che va aldilà di quanto ho visto in questi mesi. Lo devono ad una città intera che li ha sostenuti per tutto l’anno consci della situazione che stavamo passando: i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra durante questi momenti di difficoltà. Indipendentemente da tutto quando si gareggia si deve sempre avere un obiettivo, in questo momento qui è vero che avevamo altri obiettivi, e che abbiamo fatto una stagione per salvarsi, lo step successivo alla salvezza deve essere quello di raggiungere 40 punti: è il minimo sindacale per quanto visto quest’anno. Mi aspetto una Fiorentina diversa da quella di vista quest’anno, che lotti con orgoglio su tutti i palloni”.


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