Sabatini: "Vanoli quest'anno ha dimostrato di essere migliore di Pioli. Se Kean vuole fare il cantante..."
Questa mattina il giornalista di SportMediaset Sandro Sabatini, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di dire la sua su alcuni temi di casa Viola.
“La rescissione con Pioli? Chiariamo subito che il tecnico aveva ancora due anni di contratto con la Fiorentina, quindi immagino che per trovare una soluzione il club abbia pagato almeno un anno di contratto. Non credo che pioli abbia regalato due anni di contratto, questo per dire che il risparmio c’è stato ma sul bilancio della prossima stagione il suo stipendio inciderà ancora. La garanzia che mettendo tanti soldi per l’ingaggio arrivi anche un allenatore ideale per riportare in alto la Fiorentina è tutto da dimostrare”.
"Vanoli nonostante tutto ha dimostrato di essere meglio di Pioli"
Ha anche aggiunto: “Non sto certo difendendo Paolo Vanoli, ma parlano i fatti. L’ex Torino a livello di carriera è inferiore a Pioli, ma alla fine è stato lui salvare i viola. Con pioli in panchina la Fiorentina stava andando diretta in serie B. Questo questo l’ho detto per sottolineare che l’importante sarà la squadra che sarà messa a disposizione dell’allenatore”.
“Fossi la Fiorentina punterei tutto su Grosso”
Un commento anche su chi possa essere il futuro allenatore della Fiorentina: “A me personalmente piace tantissimo Fabio Grosso. Inoltre so che è grosso andrà via dal Sassuolo, perché i neroverdi hanno già cominciato a pensare al suo sostituto: e non è una novità che il nome in pole sia quello di Alberto Aquilani, che sta facendo benissimo a Catanzaro. Il che significa appunto che il campione del mondo è destinata ad andare via. Tra Grosso e De Rossi preferisco il primo: perché ha fatto molto bene negli ultimi anni, perché è un ragazzo serio, perché La giusta fermezza per essere la guida ideale per il momento di Firenze”.
“Ecco cosa penso di Moise Kean”
Ha analizzato anche la situazione di Moise Kean: “ mi sembra di aver capito che non giocherà neanche domani. Il problema che adesso alla tibia lo aveva avuto anche nel suo ultimo anno alla Juventus, quello che tutti ricordano come l’anno degli zero goal. La realtà dei fatti è che lui passò 3/4 mesi ai box, per poi essere ceduto all’Atletico Madrid dove non è riuscito a passare le visite mediche. Credo che sia molto complesso il problema legato al centravanti viola: passare da risorsa a problema è un attimo nel suo caso. Credo che sia un ragazzo fin troppo estroverso, che con legittimità mette il calcio ( che resta il suo lavoro) al pari dei divertimenti".
“Ha ancora tanto tempo per fare il cantante”
Ha poi concluso: "Per fare una battuta mi viene da dire che preferirebbe fare il cantante anziché il calciatore in questo momento della sua vita. Secondo me però dovrebbe aspettare un attimo perché il cantante lo fai anche a 32/33 anni, il calciatore dopo una certa età non può più farlo: per questo vi consiglio di godersi questa opportunità. A me però piace tantissimo come giocatore, ma andrebbe capito cosa vuol fare nella vita. Certe cose io le chiarirei in maniera molto più diretta. Se lui vuole restare a Firenze per dare tutto va bene, ma se pensa di avere altre ambizioni credo sia il caso di pensare seriamente a cederlo”.



