Gud, ne hai fatta perdere di pazienza. Il 10 si gioca tutto con Solomon e Harrison, Vanoli non 'regalerà' minuti ai giovani

Un rush finale di cinque partite in cui provare a mutare idee già consolidate e rafforzate dai mesi (o anni) precedenti: un'impresa non facile visto il tempo esiguo rimasto ma nel calcio, si sa, spesso l'ultima immagine che resta negli occhi è determinante. Tra quelli che si giocano buona parte delle riflessioni sul proprio conto c'è Albert Gudmundsson: relegato da potenziale campione a giocatore normale ormai, scrive La Nazione. Di pazienza e speranze su di lui ne son state disperse in abbondanza.
In lizza per la conferma o meno ci sono anche i due ex Premier: Solomon e Harrison, il primo più convincente tecnicamente, il secondo fisicamente. Ma in queste cinque gare, dove anche Vanoli si gioca tanto, il tecnico non farà scelte orientate al futuro: niente minutaggio regalato ai giovani in sostanza. La Fiorentina non ‘sbracherà’ in queste ultime gare della stagione.



