Funaro Commisso Stadio

Uno stadio capace di produrre ricavi anche quando la Fiorentina non gioca. È l’obiettivo della proposta per la concessione sessantennale del Franchi: ristorazione, commercio, hospitality e spettacoli dovranno alimentare l’economia dell’impianto.

Il piano viola

Prevede 101 milioni di euro, circa 54 destinati al completamento delle opere e 47 ad allestimenti, servizi e spazi commerciali. Per Palazzo Vecchio è prevista una compartecipazione agli eventuali extra-ricavi non sportivi, qualora i guadagni superino le aspettative del piano. Ne parla in maniera approfondita stamani La Nazione.

La disposizione

Nel progetto originario Arup, la Maratona ospita ristoranti e lounge, mentre in Ferrovia sono previsti il Museo del calcio e lo store viola. Altri punti ristoro e aree hospitality trovano spazio nei settori principali; dietro la Fiesole sono disegnati un auditorium e ambienti per eventi culturali.

Meccanismo di condivisione

Ai potenziali introiti si aggiungono i concerti estivi. Resta invece da verificare l’ipotesi dei naming rights, con un marchio commerciale associato al nome dello stadio.

Sarà la convenzione a chiarire quali ricavi entreranno nel meccanismo di condivisione con il Comune e come verranno calcolate le quote spettanti alle casse pubbliche.


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