Gigante in Youth League, sparito in Primavera: Kospo a caccia di un'occasione per rilanciarsi nel ruolo più congestionato della rosa
Con la Fiorentina interessata da vicino a Valdepenas, difensore classe 2006 delle giovanili del Real Madrid, la mente torna ad un colpo analogo arrivato l'estate scorsa, per un profilo addirittura più giovane di un anno, prelevato dal Barcellona: che fine ha fatto Eman Kospo?
Freno a mano tirato
Pagato circa 400mila euro - in un affare che comprende anche il 15% della rivendita in favore dei blaugrana -, il centrale bosniaco si era fatto notare in Youth League (la ‘Champions Primavera’) dove col Barcellona aveva dimostrato di essere un difensore di prospettiva, senza però mai esordire in Prima Squadra. Un limite, questo, che si è ripresentato al suo arrivo a Firenze: nonostante al suo arrivo al Viola Park si pensava avrebbe potuto essere un difensore da rotazioni, e che avrebbe avuto le sue occasioni durante l'anno, la realtà è stata ben diversa per Kospo. Figlio anche di un'annata negativa per la squadra, senz'altro, il bosniaco non ha mai sfondato nel gruppo squadra di Pioli prima e di Vanoli poi.
La voglia di rilanciarsi
Diciannove presenze con la Primavera, nessuna con la Prima Squadra: che fare con Kospo, ora che può affacciarsi al calcio dei professionisti? L'ipotesi dell'anno di prestito sembrerebbe la migliore, e ciò che è certo è che il ragazzo deve iniziare a raccogliere esperienza il prima possibile, salvo evitare di rimanere con un'eterna promessa fra le mani. Lo ha detto anche lui stesso in un'intervista di circa un mese fa: “Sono il più giovane in Primavera e devo avere pazienza, anche se spero di poter giocare l'anno prossimo. So che questo campionato è difficile per un giovane giocatore, ma è un ottimo banco di prova”. Lo ha capito anche lui: è adesso il momento di dimostrare le proprie qualità.


