Vanoli: "Non potevo chiedere di più ai miei, bravo Fazzini che non giocava da un po'. Il futuro? I numeri dicono tanto, non ho ancora finito..."

Commenta così la vittoria sulla Lazio, il tecnico viola Paolo Vanoli a Dazn:
"E' bello però ci manca ancora qualcosa per finire questo percorso, faccio i complimenti ai ragazzi perché avevamo 7 Primavera in panchina. Siamo stati squadra fino alla fine, abbiamo gestito bene i minuti di recupero, in alcune situazioni essendo più qualitativi avremmo potuto fare anche meglio ma non potevo chiedere di più.
Complimenti anche a Fazzini che non giocava da un po' di tempo titolare, siamo un gruppo, abbiamo ottenuto qualcosa di importante. Ora dobbiamo recuperare le energie e provare a sognare anche noi. Davanti al nostro pubblico.
Per una squadra non abituata come la nostra, questo periodo è stato pesante. Ora spero che ci liberiamo un po' di testa e troviamo più fluidità. Abbiamo questa partita di Conference, proveremo a dare il massimo per la nostra gente e per noi stessi.
Se ho voglia di continuare? Quando sono arrivato qua, sapevo che bisognava fare qualcosa di importante. Non ho mai guardato al futuro ma solo al bene della Fiorentina, avevo una grande responsabilità. I numeri poi dicono tanto, ci vuole pazienza in un processo, io comunque devo ancora finire.
Che impatto ha avuto Paratici? Il direttore ha un'esperienza internazionale importante, ha vinto tanto. La società si è arricchita, è un grandissimo professionista e l'ha dimostrato".



