Le nostre PAGELLE: Oulai è così e non può non piacere a Vanoli, il Pellegrino dimenticato (dagli altri). De Gea canna l'uscita

De Gea: 5 Per primo lo impegna Cabal con una conclusione dal limite che deve mettere in angolo. Woltemade prima lo batte poi gli dà il la per far vedere la sua bravura con una respinta miracolosa di piede. Canna però completamente l'uscita sul 2-2 bianconero, vanificando tutto quello che di buono era riuscito a fare in precedenza.
Jimenez: 6 E' l'ispiratore del 2-1 viola, perché mette dentro un traversone pericolosissimo sul quale la difesa della Juve compie un pasticcio, sfruttato a dovere da Njie. E' sicuramente questa l'iniziativa principale presa dallo spagnolo.
Dragusin: 5 Se pretendi di contrastare Woltemade standogli a quattro metri o sei un eterno ottimista o sei un incosciente. Se lasci anche Bremer su un calcio d'angolo vuol dire che sei sintonizzato su un'altra lunghezza d'onda rispetto alla partita. Gli annullano quello che sarebbe stato il gol del 3-2.
Viery: 4,5 Non riesce a reggere la velocità di Kolo Mouani e nemmeno i suoi spostamenti. Il che permette al francese di servire il più comodo degli assist per il più comodo dei gol segnati in carriera da Woltemade. La scenetta si ripete al 37' pari, pari solo che stavolta De Gea è miracoloso nel metterci una pezza. Per fortuna il suo avversario diretto abbassa notevolmente i giri del motore nel secondo tempo, altrimenti sarebbero stati dolori.
Joao Mario: 6 L'unica circostanza in cui rischia qualcosa è quando il pallone gli batte incidentalmente sul braccio in area di rigore viola.
Ndour: 5,5 Prima o poi arriva, più poi che prima ma questo è un altro paio di maniche.
Oulai: 7 Inao è così, fai tanto di allungarti un pallone e lui te lo prende. Se c'è da anticipare qualcuno o c'è da chiudere una falla, ecco che l'ivoriano arriva volando. L'unico neo della serata è l'ammonizione evitabile, ma è bello davvero vederlo uscire dal campo applauditissimo, contraccambiando lanciando baci in tribuna. Fagioli: 6 Non è Oulai, è un'altra cosa, benché Vanoli continui a pensare che siano alternativi. Però è sicuramente più preciso e pulito rispetto alle ultime apparizioni.
Mastantuono: 6,5 Ogni volta che tocca palla, la gente si aspetta qualcosa da lui. E spesso c'è l'accelerazione che sembra essere quella giusta. Purtroppo il colpo decisivo rimane in canna.
Gonçalves: 6,5 Piedino giusto, il calcio d'angolo per l'1-0 non poteva che pennellarlo lui. Il cervello gira, le gambe…si può fare di meglio. Cicca un pallone invitante nell'area di rigore bianconera. Brescianini: 6 Ci mette un po' per carburare però finisce in crescendo rischiando anche di segnare con un tiro insidioso dal limite.
Njie: 6,5 Come dice il proverbio? Non c'è due senza? Tre, esattamente, come i gol consecutivi messi a segno dallo svedese, fresco tra l'altro di convocazione con la propria nazionale. Mettiamo così da una parte la palla persa sul primo gol bianconero.
Pellegrino: 7 Come sia possibile dimenticarsi di un cristone grande e grosso su un calcio d'angolo è uno di quei misteri destinato ad essere irrisolto. Però questi sono problemi che non ci riguardano, a noi non resta che esultare per il suo imperioso colpo di testa che vale il vantaggio. Beto: 6 Sfiora il gol del ko all'ultima azione della gara, buono stop, buono il movimento ma tiro leggermente fuori. Un altro colpo di testa alto e un sinistro parato da Vicario nella sua partita.
Vanoli: 6,5 E' una Fiorentina apprezzabile quella messa in campo dall'allenatore che ha problemi dietro ma che può costruire molto davanti. Pensiamo che abbia finalmente potuto vedere quanto possa dare in campo uno come Oulai.



