Frey: "Ringrazio di cuore Vanoli perché ha fatto un miracolo con la Fiorentina. Con Antognoni ci parlo io e..."
L'ex portiere della Fiorentina, Sebastien Frey, è stato uno dei protagonisti della mattinata vissuta a Pitti Uomo.
Antognoni
“Centenario vuol dire aver fatto la storia del calcio italiano - ha detto Frey sulla Viola - e Antognoni rappresenta la Fiorentina. Nel mondo ideale c’è lui e poi ci siamo tutti dietro, chi più che meno. Proverò a parlare con lui in questi giorni per fargli capire che, a prescindere dalle proprietà, la storia è per sempre. Un centenario senza di lui non sarebbe la stessa cosa, ma spero di cuore che possa essere con noi a festeggiare una data importante per la nostra Fiorentina”.
Più coinvolgimento degli ex
Poi ha aggiunto: “Penso di essere privilegiato, perché sono stato sempre presente anche con i Commisso. Ma dalla prossima stagione dovranno fare un piano per coccolare di più i propri ex giocatori. La storia non si dimentica e non si cancella, noi possiamo essere uno scudo buono anche per il presente della Fiorentina, ma dobbiamo essere coinvolti. Un invito alla partita, un giro al Viola Park che è bellissimo e per il quale io provo una sana invidia. Con un centro così noi potremmo aver avuto 5-6 punti in più in ogni stagione”.
Vanoli, Grosso e De Gea
Infine: “Ringrazio Paolo Vanoli perché ha preso in mano una Fiorentina che aveva un piede in mezzo in Serie B. Ha fatto un mezzo miracolo e quindi ci tengo a fargli i complimenti. Con Grosso ci siamo già sentiti, gli faccio l’in bocca al lupo. Mi aspetto di non rivedere una stagione come la scorsa, perché non rappresenta la Fiorentina che in Italia è una realtà buona, importante della Serie A. C’è da riprendere un percorso per dire la sua da metà classifica in su. Mi aspetto che De Gea venga confermato perché è anche un capitano e un trascinatore”.



