Brovarone: "Non ho bisogno di conferme da Paratici: so che c'è voglia di far tornare la Fiorentina grande"
Questo pomeriggio l'intermediario di mercato e grande tifoso della Fiorentina Bernardo Brovarone, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare i temi caldi di casa viola.
“Mancato accordo tra Vanoli e Monza? Non sono assolutamente sorpresa che l’ex allenatore della Fiorentina non abbia trovato una sistemazione finora, probabilmente alcuni nomi intrigano più del suo anche se hanno meno: uno ad esempio è quello di Aquilani. Non mi stupisco che i biancorossi preferiscono un nome come quello di Jurić, ricordatevi che dietro c’è un agente come Beppe Riso, persona che di fatto gestisce volente o nolente il mercato del Monza visti gli ottimi rapporti con Galliani. Oltretutto vi chiedo, chi era il precedente allenatore del Monza? Palladino, anche lui servito dal noto agente”.
“Vorrei che la Fiorentina non comprasse giocatori dal Mondiale”
Ha sottolineato poi un aspetto importante: "Sinceramente non vorrei prendere alcun giocatore dal Mondiale, se fossi ovviamente un dirigente della Fiorentina. Spesso si rischia di strapagarli troppo rispetto a loro reale valore, e la Fiorentina adesso non può più sbaglia. Allo stesso tempo secondo me non siamo più nella condizione in cui in fase di mercato si naviga a vista, attendendo le prestazioni dei calciatori, con l’arrivo di Paratici adesso è cambiato tutto: ora c’è grande consapevolezza nei mezzi di questo club”.
“Sinceramente non ho bisogno di conferme da Paratici”
Ha poi sottolineato un aspetto del nuovo dirigente gigliato: "Sinceramente non mi aspetto niente dalla conferenza stampa di giovedì. Quando hai fiducia in qualcuno, ad esempio la tua, non stai continuamente ad attenderti chissà quale certificazione di questo, vivi la cosa in uno stato di agio e di beatitudine fondato appunto tutto sulla fiducia. In questo caso io con Paratici la vivo in questo modo, non aspetto parole ma mi rimetterò ai fatti e so che il direttore saprà fare qualcosa di importante. È una persone dal quale mi aspetto molte risposte, e per questo non mi aspetto chissà quale mossa quotidiana. Credo che la Fiorentina sia in una coalizione molto importante e molto attraente: siamo alla rifondazione dopo una stagione disastrosa, su tutti i fronti. C’è una forte intenzione di ricreare i presupposti per ritornare ad essere quelli che siamo stati per diverso tempo, non ci resta che attendere”.
"Potrebbe nascere una Fiorentina da ‘Scudetto’"
Ha anche aggiunto: “In questo momento devo dire che stanno fiorendo i germogli dei semi piantati in passato, di una sorta di inseminazione precedente. E mi spiego. Sto parlando dei ragazzi del settore giovanile e la struttura all’interno della quale stanno crescendo: la Fiorentina sotto questi due aspetti e la prima in Italia, non cè storia. Paratici arriva qui con una situazione apparecchiata da Scudetto. Da scudetto non che il prossimo anno vinceremo il campionato, ma mi riferisco al livello della struttura e del lavoro: è la base più bella che possa trovare una persona che è stata incaricata di ricostruire una società”
“Ecco cosa penso dei primi nomi usciti”
Ha poi concluso: ""La Fiorentina oggi ha uomini di calcio veri al suo interno.
Anche Goretti è una figura professionale molto apprezzata.
Paratici lo apprezza davvero, Pradè fece bene a sceglierlo.
Parallelamente, la squadra di scouting lavorerà a stretto contatto con loro e sono sicuro che farà bene. Riggeri e Udogie? Ruggeri secondo me non arriverà, ma'su Udogie mai dire mai, anche perché Paratici lo conosce bene. Se la Fiorentina vuole investire davvero, è possibile che arrivi".



