Pellegrino: "Sapevo che il Parma aveva molta storia e che c'erano stati tanti argentini, per questo sono qui. Il mio futuro..."

Accostato nelle scorse settimane alla Fiorentina, come possibile sostituto di Moise Kean in caso di cessione, quest'oggi l'attaccante del Parma Mateo Pellegrino è tornato a parlare, confermando l'idea di voler restare ancora in Emilia almeno per un'altra stagione. Queste le sue considerazioni ai canali ufficiali della Serie A:
"La mia esperienza a Parma è nata quando seppi dell'interesse del club. Sapevo che aveva molta storia e che c'erano stati tanti
argentini: sapevo solo questo, oltre al fatto che aveva avuto un'epoca dorata negli anni '90. Quando nacque questo interesse dissi che volevo andare lì, da quando sono arrivato tutto è cresciuto in meglio. E' un'esperienza molto bella e che mi sto ancora godendo, sono molto contento qua a Parma".
“Mio padre era vice di Benitez, e ho avuto la fortuna di venire qui già da piccolo”
Ha parlato del suo ambientamento a Parma: "Conoscevo già l'Italia, perché avevo avuto la fortuna di vivere qui quando mio papà era il vice di Benitez all'Inter. Avevo già visitato Parma da piccolo, con mia mamma, e la vita mi ha riportato qui come giocatore. Tornare è stato molto bello. La vita non è solo calcio, la città dove si vive è molto importante, e il campo riflette tutto questo. Parma in questo senso funziona, mi fa sentire molto comodo, anche a mia moglie. Siamo contenti e a nostro agio, mi lascia tranquillo. Mi sento molto bene con la città e la cultura, è una città piccola e che ti fa sentire come in un "pueblo", come quando ero in Argentina. Mi sento come a casa".
“L'Italia e l'Argentina sono due paesi molto simili”
Ha anche aggiunto: "L'Argentina è abbastanza simile all'Italia, siamo passionali e sentiamo molto le cose della vita oltre al calcio, siamo molto aperti. Con quelli con cui parlo per strada o con chi ho avuto la fortuna di parlare sono tutti molto buoni, molti mi conoscono ma altri no, si avvicinano sempre nel modo migliore, con un saluto. La gente di Parma mi ha ricevuto molto bene e mi tratta molto bene. Mi avvisarono quando arrivai che la cucina era tra le migliori in Italia, quindi pensai che dovevo provare tutto e godermelo. Prosciutto, Culatello, Parmigiano, mi piace tantissimo la cucina".
“Ecco qual'è il mio sogno”
Ha poi concluso parlando del futuro: "Ho molti sogni, molti sono diventati veri. Ovviamente ho altri sogni e farò di tutto per realizzarli, è bello svegliarsi di mattina e avere una motivazione. Ti potrei dire l'arrivare nella Nazionale dell'Argentina, migliorarmi ogni anno e segnare. Sono felice perché ne ho gia compiuti molti, ma ne ho altri".



