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Fabio Grosso

Il giornalista e tifoso viola Massimo Basile ha commentato sul proprio profilo Facebook l’esordio molto deludente in campionato della Fiorentina, sconfitta contro la Roma per 4-0.

‘Preferisco Fiorentina che dà idea di poter segnare ad ogni azione, e Grosso…’

“Negli ultimi vent’anni abbiamo avuto un tipo di Fiorentina che, con qualche differenza, ci dava l’idea, per uomini e idee, di poter segnare in ogni azione. E un altro tipo in cui questa sensazione non c’era mai. Io preferivo la prima, ma sono gusti. Del primo tipo mi vengono in mente: Prandelli, Montella, Sousa, Italiano. Del secondo: Iachini, Pioli, Vanoli. Grosso, guardando anche la sua storia, non mi sembra appartenere al primo gruppo. Ma avendo giocatori di qualità, alcuni davvero di livello, magari chissà. Oggi, per ovvi motivi, non mi sento nel mood del sognatore”.

‘Due tipi di tifoserie a Firenze, dal 2019…’

“Abbiamo avuto, forse non casualmente, anche due tipi di tifoseria: una che non si accontentava mai, piena di superbia e ironia, voleva tutto e subito e coltivava la propria differenza. L’altra, invece, più convenzionale, modesta e, per questo, meno fiorentina nel dna. A novembre, nella peggiore delle ipotesi, dirà che, in fondo, stiamo meglio dell’anno scorso. Fino al 2019 eravamo quelli del primo tipo (la tifoseria degli anni ‘80-90 neanche la cito, era gigantesca, e non a caso avevamo anche una squadra). Ultima considerazione: i gol di Malen ci ricordano che chi ha l’attaccante vero non lo vende. Perché nel calcio italiano, povero di idee e di talento diffuso, la differenza adesso non nasce più in difesa, ma in attacco”.


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