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Corona Pradè

L'ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona, torna alla ribalta puntando il proprio dito accusatore sul calcio italiano nel corso dell'ultima puntata del suo podcast ‘Falsissimo’, pubblicato su Youtube

E grazie all'intervento del procuratore, Vincenzo Raiola, arriva ad occuparsi anche di alcune operazioni fatte dalla Fiorentina e in particolare dall'ex direttore sportivo Daniele Pradè

Le parole di Raiola

“Dopo la morte di Joe Barone alla Fiorentina - dice Raiola - rimane solo Daniele Pradè in dirigenza e succede il cataclisma. Stava per retrocedere la Fiorentina a causa delle operazioni senza senso fatte negli ultimi anni. Uno che paga tantissimi soldi è Lucci. Lui va alla Fiorentina porta Moise Kean e poi, in un altro mercato, anche Dzeko e Piccoli, quest'ultimo dal Cagliari per 27 milioni di euro. E tu hai una stessa società in cui un procuratore ha tre attaccanti, ecco io non ho mai visto una cosa del genere in vita mia".

Poi aggiunge: "E’ vero che Lucci aveva dentro Kean che aveva fatto molto bene alla Fiorentina l’anno prima e quindi aveva molta forza all’interno del club viola. Per aumentare la clausola rescissoria di dieci milioni, quindi niente, gli danno 4 milioni netti di salario, cosa che non era mai successa all’interno del club viola quando c’era Barone, perché al massimo i gigliati davano 2-2,5 milioni. Sono tutte situazioni che sono strane”.

Corona rincara

Rincara la dose lo stesso Corona: “Lucci in un anno vende tre giocatori alla Fiorentina, Kean, Dzeko che ha 85 anni e Piccoli. 27 milioni, ma chi cazzo è Piccoli? (testuale ndr)”. 


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