Frey: "Una Fiorentina senza leader, De Gea si è fatto trascinare, Ranieri e Mandragora non lo sono. Una stagione fallimentare"
L'ex portiere della Fiorentina, Sebastien Frey, intervenuto all'interno del podcast, Calcio Franco, ha tirato fuori parole molto dure all'indirizzo del gruppo viola attuale e dei presunti leader della squadra.
Leader e spogliatoio
“Quando c'ero io, paradossalmente, avevamo troppi leader - ha detto - Nella Fiorentina attuale non ne vedo neanche uno, anzi. Gli episodi ti tirano giù e non vedo uno che prenda in mano la situazione. Pensavo che dare la fascia di capitano a De Gea sarebbe stata la scelta giusta, ma anche David si sta lasciando trascinare dall’andamento della squadra”.
E poi: “Io mi chiedo: la Fiorentina ha un gruppo forte e solido? Come vivono lo spogliatoio i ragazzi? Quello nostro era indescrivibile, ma in senso positivo. Abbiamo vissuto Calciopoli, la Fiorentina era praticamente spacciata, retrocessa in B partendo da -15. O ci lasciavamo trascinare e le perdevamo tutte, o creavamo un gruppo solido e unito. Ecco noi, ogni giovedì, andavamo a mangiare fuori. Ora è un miracolo se ci vanno due volte in un anno. E a quelle cene che facevamo non mancava nessuno”.
Dito puntato
Frey ha puntato il dito: “Ranieri non è un leader, così come non lo è Mandragora. Non parlo di qualità dei giocatori. La Fiorentina si salverà, ma non perché è più forte, ma perché c’è chi sta peggio. E anche con la salvezza questa resta una stagione fallimentare. Avessimo avuto una struttura come il Viola Park avremmo lottato per lo scudetto. Gliel'ho detto anche al presidente Commisso, pace all'anima sua e anche lui mi ha detto così”.
Ma Vanoli è l'allenatore giusto? Frey ha risposto: “Secondo me sì. Non è facile però vedo una persona che ha voluto invertire la rotta. Pioli, con tutto il bene che gli voglio, è stato un disastro nel suo ritorno”.



