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Il netto 3-0 con cui ieri sera il Crystal Palace si è imposto sulla Fiorentina nell'andata dei quarti di finale di Conference League lascia poco spazio a lamentele e recriminazioni. La squadra londinese ha ampiamente meritato, sottolinea Polverosi nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, ma l'episodio del calcio di rigore non può non far discutere. 

Arbitraggio che fa discutere

“Ieri sera una squadra italiana ha fatto il primo passo fuori dalla Conference per un rigore che il lituano Rusmas si è tolto dalla testa - scrive Polverosi sull'arbitraggio - Siccome c’è un italiano, il torinese Roberto Rosetti, alla guida degli arbitri europei sarebbe sgradevole, e soprattutto inopportuno, chiedere un occhio di riguardo per le nostre squadre, ma un equilibrio sì, decisioni giuste sì e quella dell’arbitro mandato a Londra da Rosetti non rientra in questa categoria”.  

Un altro mondo

Polverosi prosegue poi misurando il diverso livello di ambizioni e potenza economica delle due squadre: “A Londra la Fiorentina ha giocato la 59a partita in Conference League e di sicuro il Crystal è l’avversario più forte incontrato dai viola nei loro quattro anni in questa Coppa. È diverso il livello, sono diverse le ambizioni e le risorse, è un altro mondo. Purtroppo lo sappiamo da tempo, ieri c’è stata solo un’altra conferma”


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