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Daniele Galloppa, allenatore della Fiorentina Primavera, ha analizzato un tema molto discusso in casa viola dopo l'ultima gara con il Sassuolo che ha visto Braschi scaldarsi a lungo senza mai entrare, per poi toccare anche altre tematiche.

"Se consiglierei un'esperienza all'estero ai giovani italiani? Dire ai ragazzi di partire non è un messaggio che mi piacerebbe mandare, bisogna ricostruire a partire da casa nostra. Poi è ovvio che come apertura mentale e cultura sarebbe da consigliare, ma abbiamo tanto bisogno di questi ragazzi. Spero che rimangano qui."

‘All’estero sono più avanti coi giovani'

"In tante occasioni i giovani non riescono a trovare spazio? A livello culturale siamo indietro. Quello che cerco di fare io è guardare alla crescita del ragazzo oltre il risultato. A livello culturale il modo in cui viviamo il calcio in Italia non aiuta un giovane: lo facciamo giocare due partite lo si etichetta magari come non pronto. All'estero sono andati avanti, noi in Italia ancora no. PSG - Bayern Monaco è stata un elogio alla tecnica. Io andrei su quella direzione lì con i ragazzi".

‘Per strutture la Fiorentina è su Marte’

"Non ti abitui mai al Viola Park, non è la normalità: per questo aspetto la Fiorentina è su Marte. Per alcuni aspetti bisogna esser bravi a rimanere umili. È un ambiente che in Italia non esiste, in Europa ce ne sono pochi, e ci aiuta tantissimo".


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