Farke: "Mi sono commosso quando ho dato l'ultimo abbraccio a Gnonto. Lo abbiamo mandato in una grande squadra"
Una partenza da Leeds, direzione Fiorentina, davvero struggente per Wilfred Gnonto. Questo è quello che si capisce chiaramente dal racconto fatto dall'allenatore dei ‘The Whites’, Daniel Farke.
"La decisione presa su Gnonto è stata difficile - ha detto - Lo stesso vale per Piroe, perché siamo legati a loro. Non lavoro solo con delle macchine, ma con esseri umani. C'è un legame fortissimo con Joel e Willy, ma era la loro volontà quella di andare altrove".
“Quando vedi Gnonto, splende il sole anche quando piove”
“Di solito è grigio e piove, ma quando vedi Willy Gnonto splende il sole. Un ragazzo con un sorriso così radioso che ti viene voglia di abbracciarlo, gli voglio un bene dell'anima. È stata una delle decisioni più difficili, ma in fondo sapevamo che era quella giusta quello di lasciarlo partire".
“Leeds è casa sua”
“È stata anche una decisione difficile per Gnonto, perché il Leeds è casa sua, ma in fondo sapevamo tutti che sarebbe stata una buona opportunità”.
“E' andato a giocare in un grande club”
“Gioca in un grande club del suo paese, disputa ogni singola partita e poi torna più maturo. È stato un piacere lavorare con lui negli ultimi anni e mi sono commosso più di una volta quando gli ho dato un ultimo abbraccio”.



