Vanoli: "La Fiorentina è cresciuta nello stare in partita. Gosens sta bene, a sinistra abbiamo alternative. Il Rakow..."

L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli, verso la sfida contro il Rakow, è intervenuto in conferenza stampa paragonando i prossimi avversari allo Jagiellonia: “Sono due squadre diverse, soprattutto in fase di possesso. Hanno giocatori con caratteristiche completamente diverse, il Rakow ha un po' più di gamba in campo aperto e sa difendersi bene con un altro sistema di gioco, costruito per le qualità di questa squadra. Il campionato polacco è in crescita e questi due club l'hanno dimostrato in questi anni”.
“Non c'è un sostituto naturale di Fagioli. Ma per caratteristiche…”
Esiste un sostituto di Fagioli? “No, non abbiamo all'interno della rosa un giocatore con le stesse caratteristiche. Abbiamo giocatori che lo possono sostituire, ma con caratteristiche diverse. Chi? Ndour o Mandragora, ognuno con i propri tratti. Rolando ha giocato bene davanti alla difesa, nella gara di andata. Ognuno interpreta il ruolo in maniera diversa. Credetemi, sono ragazzi che danno il massimo”.
“Gosens sta bene. Abbiamo alternative importanti”
Come sta Gosens? “Fortunatamente sta bene, è con noi nel gruppo. In questo periodo è in crescita e sappiamo benissimo quanto dà all'interno nello spogliatoio. Domani può essere un'alternativa. Chi gioca lì? Balbo, quando ha giocato in Coppa Italia, ha dimostrato di poterci dare una grossa mano. Poi abbiamo sempre l'alternativa di Parisi a sinistra e Harrison alto. Abbiamo scelte importanti”.
“Stiamo crescendo, speriamo di mantenere quei piccoli passi”
Adesso la Fiorentina sa stare nella sofferenza? “Sembra quasi una vergogna dirlo… Intendo stare in partita e capire i momenti, come contro la Cremonese. Non bisogna calare l'attenzione, non abbiamo la presunzione di avere la palla per novanta minuti e capiamo che ci sono momenti in cui l'avversario prende il sopravvento. Si tratta di stare in partita, devi avere la lucidità di saper gestire i momenti. Ci sono più partite in una partita. Stiamo crescendo, su questo i ragazzi hanno fatto piccoli passi nonostante gli errori. Speriamo di continuare a farli”.



