Vanoli: "Valutare il mio lavoro? Spetteraà alla società. Sarò soddisfatto solo quando la Fiorentina sarà salva. Kean è pronto, ecco perché non è entrato a Cremona"
Alla vigilia del ritorno degli ottavi di Conference contro il Rakow, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa: “Anche quando eravamo in un momento difficile di classifica, ho sempre detto di guardare di partita in partita. I ragazzi ci tengono alla Conference, chi ha giocato l'ha dimostrato. Quando vai avanti ci sono i momenti che contano. Sicuramente affrontiamo questa gara con un morale diverso, ma fa parte dell'arco di una stagione. Dobbiamo solo essere bravi nel guardare partita per partita, abbiamo un obiettivo”.
“Rakow tignoso, si difende bene. In campo europeo quel vantaggio conta pochissimo”
Sul Rakow: “Va detto che è tignoso e sa difendersi bene, lo ha dimostrato all'andata. Attacca bene gli spazi in campo aperto. Dobbiamo essere attenti e concentrati, perché quel piccolo vantaggio che abbiamo, in campo europeo, rischia di contare veramente poco”.
“Sarò soddisfatto solo a salvezza ottenuta. La Fiorentina non merita questo, ma…”
Sul proprio lavoro: “Il mio lavoro deve finire il 24 maggio, lì potremo giudicare. Adesso no. Da quando sono arrivato con questi ragazzi abbiamo fatto un percorso. La Fiorentina non si merita questo e ci abbiamo messo un pochettino a capire come uscirne, però siamo stati bravi a leggere la situazione e a trovare una via di fuga. Noi abbiamo un obiettivo, abbiamo solo vinto una partita e ce ne mancano nove. Mancano una decina di punti da fare per arrivare alla salvezza. La valutazione del lavoro non spetta a me, spetterà alla mia società. Sarò soddisfatto solo quando raggiungerò definitivamente l'obiettivo”.
“Kean è pronto. Non è entrato a Cremona perché nell'ultimo cambio…”
Su Kean: “Quando io porto uno in panchina significa che è disponibile. A Cremona la mia intenzione era dargli un po' di minutaggio qualora ce ne fosse stato bisogno, ma nell'ultima sostituzione Luca ha avuto un po' di crampi e quindi non l'ho fatto entrare. Domani è a disposizione, devo ancora decidere se farlo giocare titolare o farlo entrare. Ma è pronto”.



