L'eredità di Galloppa per la prima squadra: ecco i profili dei giovani monitorati per il ritiro estivo
L’eredità più importante lasciata da Daniele Galloppa nei suoi sei anni alla Fiorentina riguarda soprattutto la crescita dei singoli giocatori. Sotto la guida del tecnico, infatti, è difficile trovare un calciatore che non abbia compiuto passi avanti dal punto di vista tattico o mentale.
Eredità
E questa può essere una base preziosa anche per Fabio Grosso, allenatore che conosce bene il lavoro con i giovani grazie alla sua esperienza alla guida della Primavera della Juventus. In vista del ritiro estivo di luglio saranno diversi i talenti provenienti dalla Primavera pronti a giocarsi le proprie chance con la prima squadra.
I principali indiziati
Tra i giovani destinati ad aggregarsi ai grandi ci sono giocatori che nella scorsa stagione hanno già avuto modo di confrontarsi con il calcio professionistico grazie alla fiducia concessa da Pioli e Vanoli. In difesa occhi puntati su Eddy Kouadio e sul venezuelano Luis Balbo, già all’esordio tra i professionisti, mentre in attacco potrebbero trovare spazio anche Giorgio Puzzoli e Riccardo Braschi.
Gli altri
La lista dei talenti da monitorare però non finisce qui. Diversi classe 2006 protagonisti con l’Under 20 sono pronti a mettersi in mostra durante la preparazione estiva. Tra questi c’è Niccolò Trapani, che dopo la partenza di Dodô potrebbe rappresentare una soluzione utile sulla corsia destra. Attenzione anche a Gabriele Bertolini, esterno offensivo chiamato a colmare le assenze legate all’infortunio di Parisi e alle probabili partenze di Solomon ed Harrison. Lo scrive La Nazione.


