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Ndour De Ketelaere

Una formazione avvenuta in gran parte all'estero, prima di arrivare alla Fiorentina dove Cher Ndour sta provando ad imporsi.

“Un grande club”

“I 5 anni e mezzo all'estero mi hanno fatto crescere come persona e maturare - ha detto Ndour a La Gazzetta dello Sport - Parlo 4 lingue e ho giocato in 4 campionati diversi. La Fiorentina è un grande club, ha un centro sportivo di altissimo livello e punta sui giovani”. 

Punto fermo

In un momento di grande rivoluzione per la squadra, Ndour è considerato un punto fermo: “Mi rende orgoglioso. Ringrazio Paratici per la fiducia, è la conferma che Firenze è la scelta giusta”. 

“La svolta col cambio di modulo”

E poi: “Che voto mi do per la scorsa stagione? Non più di 6-6,5, perché la squadra viene prima di tutto e non abbiamo fatto bene. Non ho mai pensato che non ce l'avremmo fatta ma la situazione era drammatica: eravamo forti ma ultimi. Col cambio di modulo c'è stata la svolta”.

“Grosso con idee propositive”

Infine su Grosso: “Non abbiamo ancora parlato in privato, ma è giovane e ha idee molto propositive. Dobbiamo seguirlo e fare bene. Siamo una squadra giovane, vogliamo costruire qualcosa di bello a lungo termine”. 


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