Quanti 'canterani' viola nelle selezioni azzurre! Il Viola Park comincia a dare i suoi frutti, ma che senso ha se poi li vendi al primo offerente?
Solamente nella selezione under 21 di Silvio Baldini sono 4 i giocatori che vestono o hanno vestito la maglia della Fiorentina negli anni delle giovanili: Comuzzo, Favasuli, Kayode e Berti (Ndour ovviamente non conta avendo fatto le giovanili fra Psg e Benfica). Di questi solamente Comuzzo gioca ancora a Firenze, ma sappiamo benissimo che se fosse stato per la società…
Gestioni particolari
Il caso più emblematico è quello di Kayode. Il terzino oggi al Brentford è stato venduto alle prime difficoltà, dopo nemmeno due anni completi con la prima squadra e ad una cifra che ripensandoci oggi sembrano briciole per il talento del calciatore. Poteva essere molto simile anche la storia di Comuzzo, che per due volte è stato messo alla porta dalla dirigenza viola, e per due volte ha deciso di rimanere a Firenze. Favasuli e Berti invece condividono una storia diversa rispetto agli altri due. I due classe 2004, dopo ottime annate con la Primavera, sono stati scaricati dalla società viola e adesso si stanno prendendo la loro rivincita con Catanzaro e Cesena.
A che serve il Viola Park?
Il settore giovanile viola è sicuramente uno dei più floridi in Italia e i numeri dei giovani convocati lo dimostrano. Il Viola Park, e tutto il sistema che ci gira attorno, sembra dunque cominciare a dare i suoi frutti. Ma a questo punto la domanda sorge spontanea: che senso ha “il centro d'allenamento più bello d'Europa” se poi il giovane costruito in casa viene venduto alla prima occasione?



