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Poku Njie Italiano

C'è mancato Poku. Il giocatore è stato vicino alla Fiorentina, ma alla fine ha lasciato il Bayer Leverkusen per il Beşiktaş così come confermato dall'allenatore bianconero, Italiano. 

L'inserimento

Il 25 agosto, quando l’arrivo dell’esterno olandese a Firenze sembrava ancora possibile, la trattativa viola ha subito una battuta d’arresto: il club turco si è inserito con una proposta che ha cambiato lo scenario. Poku aveva inizialmente mostrato apertura a un trasferimento in Serie A, ma l’operazione non si è conclusa.

La formula è stata decisiva 

La differenza principale è stata la formula dell’accordo. La Fiorentina si sarebbe fermata al prestito con diritto di riscatto; il Beşiktaş ha invece concordato un prestito annuale con obbligo di acquisto al verificarsi di determinate condizioni. Una soluzione che offriva al Bayer maggiori garanzie sulla futura cessione del calciatore. Il club tedesco ha confermato ufficialmente il trasferimento e l’obbligo condizionato, senza precisare quali siano i criteri previsti dal contratto.

Il calciatore dal canto suo non ha mai spiegato pubblicamente come siano andate effettivamente le cose. 

Chi ha fatto l'affare?

Italiano nella sua intervista rilasciata al Corriere dello Sport-Stadio ha anche parlato del fatto che ci fosse anche Alieu Njie nella lista dei possibili acquisti del Besiktas. Avendo preso Poku, lo svedese è stato poi accantonato con sommo benificio della Fiorentina che lo ha prelevato dal Torino per tappare la falla a sinistra nel fronte offensivo. Poku o Njie? Besiktas o Fiorentina? Alla fine chi ha fatto l'affare migliore? La risposta al campo. 


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