Alla fine Maresca approda al Manchester City. Ma il Chelsea ci va giù pesante con l'allenatore italiano
Anche Fabio Paratici ci aveva fatto un pensiero per il nuovo ciclo in casa Fiorentina, ma alla fine Enzo Maresca è ufficialmente approdato sulla panchina del Manchester City. E in Premier questa ufficialità a qualcuno non è proprio andata giù. Il Chelsea ha pubblicato sul proprio sito un duro comunicato, accusando Maresca di tradimento. Queste alcune parti del comunicato.
Il comunicato del Chelsea
“Il Chelsea riconosce che la stagione 2025/26 è stata estremamente deludente per il club e per i suoi tifosi. Una delle principali cause è stata l'instabilità provocata dal cambio di allenatore durante il periodo natalizio. Per questo motivo il club ritiene importante spiegare perché il precedente tecnico ha lasciato l'incarico il 1° gennaio 2026. Nell'autunno dello scorso anno, l'allora allenatore informò il Chelsea della possibilità di succedere a Pep Guardiola al termine della stagione”.
Su Maresca
“Per il club divenne evidente che il suo forte desiderio fosse quello di assumere quell'incarico e che fosse pienamente determinato a perseguire questa opportunità, nonostante fosse vincolato da un contratto a lungo termine che non aveva il diritto di interrompere unilateralmente. Nel dicembre 2025, l'allenatore si dimise in modo improvviso e inaspettato. Il Chelsea si disse profondamente deluso, ritenendo che la sua mente e il suo cuore fossero ormai rivolti a un altro club e a un'altra opportunità, nonostante fosse arrivato a Londra soltanto l'anno precedente”.
Accordo con il City
“Pur non desiderando cambiare allenatore a stagione in corso, il Chelsea afferma di non aver avuto altra scelta che accettare le dimissioni per tutelare la squadra, i tifosi e il prestigio del club, dopo la decisione del tecnico di non proseguire fino al termine della stagione. Il Chelsea ha inoltre comunicato di aver raggiunto un accordo riservato con il Manchester City, che prevede il pagamento di un indennizzo, e un ulteriore accordo riservato con l'ex allenatore, il quale verserà a sua volta un risarcimento economico".


