Ecco perché un Comuzzo-bis non è possibile, la significativa differenza per il caso Fortini

Niccolò Fortini potrebbe seguire le tracce della strada aperta da Pietro Comuzzo, ma con una significativa differenza rispetto alla precedente operazione fatta da Torino e Fiorentina.
Solo cessione definitiva
In sostanza, il centrale difensivo ha potuto completare il proprio trasferimento in granata con la formula del prestito, mentre in questo caso, per l'eclettico esterno cresciuto nel settore giovanile viola, è possibile solo trattare per la cessione a titolo definitivo.
Niente rinnovo
Del resto, Fortini non ha intenzione di rinnovare il proprio contratto in scadenza giugno 2027 e allora la cessione in questa sessione di mercato resta l'unica via percorribile. Solo che la distanza economica tra le parti resta significativa, visto che il Torino è arrivato ad offrire cinque milioni di euro, mentre la Fiorentina vuole il doppio più una percentuale sulla futura rivendita del giocatore.
Urbano Cairo, proprietario del Toro, se vorrà arrivare all'acquisto di Fortini dovrà aprire i cordoni della borsa, in maniera importante, almeno per gli standard granata.



