"Se nel calcio esistesse la meritocrazia, Vanoli sarebbe l'allenatore della Fiorentina anche la prossima stagione"
Questo pomeriggio l’ex allenatore Bruno Tedino, che conosce da vicino sia Fabio Paratici che Paolo Vanoli, è intervenuto Radio Bruno per commentare il finale di stagione dei due.
“Devo ammettere che io sono un po’ di parte, perché ormai conosco Paolo Vanoli da molto tempo: so quanta voglia, energia e amore ha per questo sport, e come lui è in grado di trasferire questi valori ai suoi giocatori. Credo che quest’anno lui è a Firenze abbia fatto qualcosa di molto importante. Non si tratta di un capolavoro ma non era facile portare in fondo una stagione complicata come questa. Ha fatto un grandissimo lavoro, e per questo utilizzerei il metodo della riconoscenza sapendo che avrei a disposizione una persona e da tutto per questa società”.
“Ho visto cose molto strane ultimamente”
Ha anche aggiunto: “Ho 62 e quindi penso di aver dato il mio contributo a questo, e viceversa questo sport mi ha dato. Ultimamente però vedo delle cose molto strane. Quando un allenatore viene battezzato deve essere bravo per forza al di là di quelli che poi sono i risultati campo. E questa cosa non mi piace molto”.
“Grosso è molto intelligente: è all'altezza di Firenze”
Ha poi commentato anche le voci sul possibile arrivo di Grosso a Firenze: “ è un’altra persona che conosco molto bene, che spesso ho avuto il piacere aver di incontrare da avversario. È un ragazzo molto intelligente e molto fine, con delle idee di calcio importanti. La sua carriera è partita in sordina ma negli anni ha dimostrato con i fatti di essere una persona seria e un allenatore all’altezza di una piazza come Firenze”.
“Anche De Rossi ha dimostrato sul campo che non è solo un nome”
Ha sottolineato poi un aspetto importante: “Per la Fiorentina era fondamentale salvare la categoria, per poi prendersi il tempo per programmare il futuro: Firenze ha bisogno di un progetto a medio lungo termine. Secondo me per come conosco il calcio domani le due squadre si accontenteranno di un punto, senza troppi spauracchi”



