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Paratici Ferrari
Paratici e Ferrari. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Tra i concetti espressi maggiormente nell'attesa conferenza stampa di giovedì scorso dal direttore sportivo Fabio Paratici, un ruolo di rilievo è stato senza dubbio rivestito dai numerosi riferimenti del DS alla necessità di una creazione di un modello societario vincente in casa Fiorentina

Lavori in corso al Viola Park 

Il direttore sportivo ha infatti più volte sottolineato la necessità di creare all'interno del Viola Park una struttura fatta di competenze e di figure professionali che, testuali parole di Paratici, “Permettano ai giocatori di poter over performare”, oltre a ribadire la necessità di istillare nel club una mentalità vincente, non risparmiando nemmeno troppo velatamente qualche frecciatina al recente passato del Club e alla precedente catena di comando. 

Una domanda che sorge però spontanea  

Una domanda però, ascoltando tali dichiarazioni, sorge spontanea: è possibile che in questi sette anni pre - Paratici nessuno abbia mai speso parole su questo o non si sia mai sentita la necessità di metter meno alla struttura di professionisti che circondano la Fiorentina

Una conclusione che lascia basiti

Il raggiungimento della vittoria e del risultato sportivo dovrebbe essere infatti alla base di un qualunque club sportivo professionistico, ed apprendere da un dirigente da poco arrivato, il cui curriculum parla per lui, che “Prima di puntellare il tetto c’è bisogno di render solide le fondamenta”, onestamente è alquanto disarmante: in questi sette anni di gestione Commisso, nessuno all’interno del Viola Park si era veramente mai interrogato su questo aspetto tra le possibili cause della “fascia della mediocrità” in cui la Fiorentina è sembrata impantanata in questi anni ?


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