Valdifiori: "Solo Vanoli potra dire se Oulai e Fagioli possono coesistere. Il centrocampo è un reparto fondamentale"
Quest'oggi l'ex centrocampista di Empoli e Torino Mirko Valdifiori, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni dei temi caldi di casa Fiorentina.
“Paragonare Oulai a Kanté è un paragone importante, ma ha dimostrato di essere un ragazzo di qualità e di grande prospettiva: può ancora migliorare tantissimi. Adesso poi si trova in una piazza importante quindi per lui sarà importante, da qui in avanti, trovare sempre più minutaggio per poi entrare negli schemi dell'allenatore. E’ normale poi, se le cose andranno bene, e la Fiorentina riuscirà a cambiare marcia, credo che sarà tutto l’ambiente ad avere un netto miglioramento”.
“Oulai e Fagioli insieme? La decisione finale spetta a Vanoli”
Ha parlato anche della possibilità di vederlo giocare in coppia con Fagioli: “Il Fagioli visto a Venezia penso che rappresenti un vero e proprio punto di riferimento per i compagni, credo sia complicato per il tecnico farne a meno. Anche a livello di personalità, in un momento difficile come questo, ha preso in mano il centrocampo vincendo tanti duelli mettendosi a disposizione della squadra. Bisogna vedere come andrà in futuro, e se le cose andranno meglio, forse in quel caso potrebbe decidere anche di schierarli assieme, ma è chiaro che la decisione finale spetta all’allenatore che li vede tutti i giorni. Molto dipenderà anche dall’avversario che i viola si troveranno davanti”.
“Nel calcio moderno il centrocampo è il reparto dove si vincono le partite”
Ha sottolineato anche l’importanza del centrocampo nel definire l’equilibrio di squadra, soprattutto in fase difensiva: “Quando hai in campo tanti giocatori offensivi sono loro i primi a dover dare una mano alla squadra: nel calcio di oggi molte squadre vengono a pressarti uno contro uno, e quindi loro devono essere pronti a fare entrambe le fasi. I centrocampisti di oggi devono essere molto bravi a guidare i compagni e a capire i momenti, comprendere quando la squadra ha bisogno di rifiatare. Oltre alle doti tecniche servono giocatori che sono bravi a leggere i momenti di ogni partita”.
“Atta può spostare gli equilibri di questa Fiorentina”
Ha poi concluso parlando di Atta: “E’ uno di quei giocatori che può spostare gli equilibri, a Udine ha fatto vedere giocate incredibili. Ha delle qualità che pochi in Serie A hanno. Ovvio che quando la squadra non gira bene anche i giocatori di qualità fanno fatica, ma penso che quando starà bene fisicamente, allora comincerà ad incidere”.



