Vanoli: "Mi ha dato fastidio il finale, non si può compromettere così una qualificazione. Avrei voluto tutto il gruppo qui, Comuzzo deve maturare"
Molto infastidito per il secondo tempo, il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, che ha parlato così da Selhurst Park:
"Siamo partiti benissimo, abbiamo approcciato benissimo, poi la partita è cambiata sull’episodio del rigore. Un giocatore non deve mai entrare in scivolata in area perché c’è anche il portiere. Da quell’episodio lì ci siamo disuniti e siamo usciti dalla partita. Nel secondo tempo meritavamo anche di riaprirla con quelle occasioni, quello che non mi è piaciuto è il finale. Non si può buttare via una qualificazione e comprometterla così cedendo nel finale, dove potevamo prendere anche il quarto gol. Rispetto a Verona abbiamo giocato anche con grande personalità, la differenza è il livello tecnico e fisico dell’avversario: questo ci servirà in prospettiva per il futuro.
Saremmo dei presuntuosi a non pensare che ci sia una differenza tra la 14esima della Premier League e della Serie A. La differenza c’è eccome e si è vista, è fisica, tecnica e di velocità di pensiero. Se si vuole alzare il livello la società Fiorentina deve pensare a questo: questi sono i confronti adatti. Dispiace perché le occasioni per tenerla aperta le abbiamo avute. Non è possibile che sul 2-0 non si capisca che c’è una partita di ritorno. Se non ci si arriva sotto il piano tecnico, le partite bisogna gestirle con la testa. I ragazzi hanno dato tutto, mi sarebbe piaciuto arrivare a questa partita con un gruppo intero perché i cambi potevano aiutare.
Mi dispiace per i tifosi ma non è vero che non ci siamo impegnati, lo posso garantire. Nel secondo tempo potevamo riaprire la partita ma la diversità tra il nostro campionato e la Premier è anche questa. E’ il finale quello che dobbiamo imparare a gestire meglio. Quando non puoi vincere, non devi perdere. Sono tutte espressioni che questa squadra non ha ancora maturato.
Il cambio di Pongracic? Mi ha chiesto il cambio perché aveva fastidio al flessore e non posso perderlo. Anche Comuzzo deve maturare sotto questo aspetto, se si fa un errore bisogna recuperare subito. I sostituti devono capire che devono dare qualcosa".



