Ottanta minuti studiati di panchina: c'è bisogno di Fagioli...c. La vittoria di Vanoli su Palladino e Pioli

Il turn over di Conference stavolta oltre a portare il risultato, non ha creato danni nei pochi sprazzi concessi a qualche prima linea: contro il Rakow Nicolò Fagioli è entrato a una decina di minuti dal termine, assistendo poi al rigore-vittoria di Gudmundsson e mettendo nelle gambe giusto un assaggio di gara. Ottanta minuti risparmiati che saranno utile per averlo brillante lunedì sera a Cremona.
Per Fagioli sarà un ritorno da ex molto sentito, dato che la Cremonese è stato il club della sua nascita e della sua affermazione tra i professionisti (quando era già della Juve). Troppo importante per Vanoli che su di lui ha indubbi meriti, come ricorda il Corriere dello Sport: con Palladino era protagonista-non protagonista, una sorta di via di mezzo, mentre con Pioli era del tutto sparito dai radar. La Fiorentina ha bisogno di FagioliC, come lo chiamava Allegri ai tempi bianconeri, con riferimento a Modric. E pazienza se l'aria di Cremona creerà un po' di nostalgia in lui.



