Borja Valero: "Kean e De Gea rimarranno, ci penserei prima di cedere Fagioli. Il "giochino" di Corvino per mandarmi via..."

L'ex centrocampista della Fiorentina Borja Valero ha parlato ampiamente a Radio Bruno, spaziando tra nomi di mercato in ottica viola e anche aneddoti sulla propria esperienza in maglia gigliata.
‘Kean e De Gea? Penso rimaranno alla Fiorentina’
“Thorstvedt? Il calcio non è matematica: a volte credi che un nome che “tira” molto, che scalda il cuore, non possa mai deluderti. Poi magari accade. Ad oggi penso che le sue caratteristiche siano abbastanza simili a quelle di alcuni giocatori che la Fiorentina ha già in rosa, ma alzerebbe leggermente la qualità. Parlerei con Kean da fratello maggiore: per tranquillizzarlo, dicendogli di non lasciarsi distrarre da fattori esterni, per stare concentrato. In giro non ci sono tante punte migliori di lui e trovare un sostituto in caso di cessione non sarebbe semplice. Per me rimane alla Fiorentina, così come De Gea. Non so se venderei Fagioli al Newcastle: se c'è un piano B, un'opzione, un giocatore con cui il club ha già preso accordi, allora ci penserei. Ma Fagioli resta il miglior centrocampista della Fiorentina. Lo vedo più come mezzala, libero di muoversi, da affiancare a un grande regista".
‘Mi dispiacerebbe se Antognoni non ci fosse al Centenario’
“Per me Firenze è una città incredibile, unica nel mondo, in cui ho trovato moltissimi amici. I miei figli sono cresciuti qui, mia moglie sta bene, e credo non ci sia posto migliore per vivere in questo momento. Se Antognoni non dovesse partecipare al Centenario, sarebbe un grande dispiacere. Da tifoso della Fiorentina, credo che sia il giocatore più rappresentativo della storia del club. Dev'essere al centro dei festeggiamenti, ma lui prenderà la sua decisione, e la rispetterò”.
Infine, un commento sull'addio alla Fiorentina: “Mi è dispiaciuto che Corvino dovesse fare un “giochino sporco” per mandarmi via. Ha parlato con dei giornalisti che conoscevo anche io, dicendo cose false sul mio conto. Credevo di non meritare questo trattamento, ma tutto questo a prescindere dalla volontà legittima del club di mandarmi via”.



