Baldini risolve il "mistero" della convocazione tardiva di Kayode: "Ecco come sono andate le cose"
Aveva destato una certa sorpresa il non vedere Mchael Kayode tra i convocati dell'Italia Under 21 per le sfide di qualificazione al prossimo Europeo. L'ex Fiorentina sta facendo molto bene in Premier League e, comunque, è uno dei punti fermi della Nazionale di Silvio Baldini.
“C'era un problema di idoneità”
Kayode è stato poi convocato in un secondo momento e proprio il ct degli Azzurrini, in conferenza stampa, ha specificato il motivo di questo ritardo: “Quando lo convocai a settembre non ricevette l'idoneità fisica, perché in Italia abbiamo parametri più severi rispetto all'Inghilterra. Stavolta è arrivato in ritardo perché lunedì è andato a Roma a fare delle visite, poi martedì ne ha fatte altre per ottenere l'idoneità. Gli è stato fatto un certificato valido per sei mesi e ha raggiunto il ritiro. Ecco come sono andate le cose, altrimenti non avrei avuto motivo di non convocarlo visto il valore del calciatore e il percorso che ha fatto con le Nazionali giovanili”.


