Mastantuono: "Non cerco rivincite, ma mi piacerebbe entrare a far parte della storia della Fiorentina. Da Atta a Kean, la squadra ha grande qualità"

Prosegue la conferenza stampa di presentazione di Franco Mastantuono, che si sofferma su vari altri aspetti dalla sala stampa del Viola Park.
“Non ho parlato con Nico Paz ma ho giocato con lui in Nazionale. L'ho seguito al Como, ha avuto un impatto molto grande. È un grande giocatore ed una grande persona. Non mi paragono a nessun calciatore, sono qui per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi ed è l'aspetto più importante. La chitarra? Mi piace molto, è un hobby che mi diverte molto. Non voglio promettere niente, devo rispondere all'affetto e alla fiducia della gente e non mi pongo limiti di gol e assist. Ora voglio aiutare la squadra contro la Roma e per farlo devo crescere ogni giorno”.
“La squadra è molto interessante e sarà bella da vedere. Ci sono giocatori di grande qualità che mi hanno sorpreso molto, come Atta, Kean, Gudmundsson, di grande livello, ma ce ne sono altri con enorme qualità. Il numero 30? Ho debuttato con questo numero al River, mi piace e sono abituato ad usarlo, la migliora scelta mi sembrava quella di continuare ad indossarlo. Quando ho scelto la Fiorentina? Ho parlato col Real Madrid ed avevo tante opzioni, ma quando ho parlato con la Fiorentina il progetto mi ha colpito molto e ho preso la mia decisione”.
“Uno dei più grandi punti di riferimento del club è Batistuta, che ha fatto qualcosa di incredibile. Conosco poi Gonzalez e Martinez Quarta, che mi hanno parlato in maniera meravigliosa dell'ambiente e anche questo ha contribuito alla mia decisione. Mi piacerebbe entrare a far parte della storia di questo club. Al Real Madrid non è stato un anno facile per tutti, ma queste cose aiutano a migliorare. Non sono qui per rivincite, ma per l'opportunità di dimostrare il calciatore che sono ed essere felice giocando”.



