Vanoli: "Dodô fa parte del progetto e si sta allenando bene. Vogliamo dominare le partite e giocare con due terzini di spinta, ma serve tempo"

Tanti temi che il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha espresso nella conferenza stampa prepartita. L'allenatore gigliato si è soffermato su diversi aspetti tattici.
Assetto difensivo
“Terzino bloccato? In una difesa a 4 i terzini sono i ruoli più importanti, per cui in prospettiva c'è la possibilità di giocare con due terzini puri. Valdepeñas ha grande talento e margini di crescita, ma c'è la possibilità di mettere Viery come a Venezia che mi permette di trovare un maggiore equilibrio per sopperire alla parte alta della squadra molto qualitativa. È un processo, noi vogliamo diventare padroni del gioco, ma la strada non sarà semplice e dobbiamo lavorare”.
Il rigorista della squadra
“Rigorista? Non farò più l'errore dell'anno scorso, stabilisco in base a chi gioca chi è il primo e chi il secondo nella lista. Pedro Gonçalves e Mastantuono hanno dimostrato di essere ottimi calciatori di rigori. Poi io non obbligo nessuno, se un calciatore non se la sente è libero di lasciare tirare un compagno”.
Il ruolo di Gonçalves
“Gonçalves lo conosciamo benissimo, ha una grande capacità tattica e sa giocare a calcio. E' un calciatore che entra spesso in tabellino con gol e assist. Ho parlato con lui per capire dove potrebbe esprimersi meglio, anche io guardando le sue vecchie partite ho capito che si trova meglio in mezzo al campo. Mi ha detto che per il bene della squadra è disposto a giocare largo, anche se so anche che dentro al campo fra le linee dà il suo meglio”.
Il caso Dodô
“Non posso spiegare cosa è successo con Dodô prima del mio arrivo, posso dire cosa è avvenuto da quando ci sono io. Per me se uno è in squadra non è fuori dal progetto, non l'ho mai fatto in carriera. Da quando sono arrivato io Dodô si è allenato benissimo, ma sono cambiate le gerarchie e deve essere bravo a convincermi”.



