Zauri: "La 'parata' contro la Fiorentina è un gesto di cui non vado fiero. Vargas si divertiva a buttare in piscina Semioli"
C'è un episodio nella stagione 2004/05 che ha rischiato di costare carissimo alla Fiorentina. Nella gara giocata a Roma contro la Lazio, con la formazione viola alla ricerca disperata di punti per la salvezza, Luciano Zauri si sostituì al portiere biancoceleste, deviando con la mano sopra la traversa una conclusione a botta sicura di Martin Jorgensen.
Una parata che videro tutti quel giorno. Tutti tranne l'arbitro Roberto Rosetti e il suo assistente di linea.
“Un gesto di cui non vado fiero”
"Un gesto di cui non vado fiero - se lo ricorda così lo stesso Zauri, intervistato da La Gazzetta dello Sport - tolsi il pallone dalla porta con la mano. Quando andai a Firenze i tifosi fecero uno striscione ironico: "Sei venuto a darci una mano?". Arrivammo quarti".
Vargas e Semioli
Il clima che trovò nello spogliatoio viola era allegro: “Anche li, dozzine di scherzi. Vargas si divertiva a buttare in piscina Semioli”.



