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Questo pomeriggio l'ex portiere di Livorno e Milan Marco Amelia ha avuto modo di commentare la stagione della Fiorentina, oltre che analizzare alcuni dei temi caldi di casa viola. Questo un estratto delle sue considerazioni a Radio Bruno:

“Certe volte bisognerebbe essere dentro allo spogliatoio per capire come è possibile come una squadra come la Fiorentina abbia avuto queste difficoltà incredibili quest’anno. La rosa era comunque composta da ottimi giocatori, l’allenatore era di uno dei più esperti in circolazione: tante volte nascono stagioni come queste e la Fiorentina è stata brava ad uscirne. Altre volte abbiamo visto che chi ha trovato difficoltà del genere spesso non è riuscito ad uscirne fuori, e questo dipende da tanti fattori”.   

“Una piazza come quella di Firenze vive di calcio e di passione e per questo merita alti palcoscenici”

Ha anche aggiunto: “La Fiorentina oltretutto ha vissuto anche la perdita di Commisso, che sicuramente ha toccato molto tutto l’ambiente viola. Fortunatamente coi mesi sono riusciti a mettersi in carreggiata. Una piazza come quella di Firenze vive di calcio e di passione e per questo merita alti palcoscenici. Averla vista per mesi infondo alla classifica è stato un colpo anche per chi ama il calcio. Per un momento devo dire che l ho vista molto male in casa viola, e lo dico perché seguo da vicino il tutto avendo la madre grande tifosa della Fiorentina”.

"De Rossi lo vedrei bene con la tifoseria viola"

Un commento anche alle voci che vorrebbero De Rossi in lizza per la panchina della Fiorentina: “Daniele ha avuto la capacità di adattarsi subito e ha fatto un bel lavoro al Genoa. Fabio è una certezza: è un ragazzo che studia e che si applica, capisce bene l'ambiente nel quale si trova. Per carattere Daniele lo vedo più vicino alla tifoseria viola per come conosco i fiorentini. Lui è allenatore da piazza che vive con grande passione. Fabio lo vedo più in giacca e cravatta, ma entrambi sono ragazzi seri e intelligenti. Poi la realtà dice che De Rossi probabilmente resterà al Genoa, si sta legando molto alla piazza. Grosso non so che farà, ma riceverà delle proposte per poter andare altrove. Tra due-tre settimane la Fiorentina comincerà a prendere le scelte per ripartire”.    

 “La dirigenza in estate dovrà capire bene la direzione da prendere”

Due parole anche per Sarri, il vero freschetto dei tifosi viola: “Per quello che ho percepito allenerebbe molto volentieri la Fiorentina anche se ancora è legato alla Lazio. La dirigenza dovrà capire bene la direzione da prendere, sarà poi facile scegliere l'allenatore giusto. I nomi fatti sono scelte idonee. Non dimentichiamo poi che a Firenze c'è il Viola Park, una struttura che invidiano tutti gli allenatori in Europa per esprimersi al meglio». 

“Entro un paio d'anni la Fiorentina potrà puntare su Martinelli”

 Un pensiero anche su giovane Martinelli: “Martinelli ha dimostrato carattere in un momento difficile della Sampdoria. Deve continuare a giocare. De Gea è una certezza e a Firenze avrebbe poco spazio. Io penso che sia giusto che continui a giocare con continuità da protagonista. Gli anni dove rubare con gli occhi a De Gea li ha già vissuti. Poi gli auguro di tornare a Firenze, i tempi mi sembra combacino anche con quelli di De Gea. Nell'arco di un paio d'anni la Fiorentina potrà contare su di lui".    

“De Gea? E' normale che in un'annata come questa anche lui sia criticato”

Ha poi concluso parlando di De Gea: “E’ normale che quando la squadra è in difficoltà il portiere ne paghi le conseguenze. Quando le cose vanno bene la squadra va oltre l'errore del portiere, quando invece il gruppo non riesce a esprimersi l'errore del portiere costa anche il risultato. Ma io ho visto sempre un ragazzo che ha aiutato il gruppo a venir fuori da un momento molto difficile». 
 


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